Citazione:
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Originalmente inviato da ranox Ciao Bowen, sull'uso della fionda c'è poco da dire.
Un picchetto ben piantato a terra (altrimenti te lo ritrovi in fronte o NEL modello), un elastico di para lungo un tot metri (una decina in genere), ed un cavo di nylon che termina con un occhiello metallico. Agganci l'occhiello al gancio che è sotto la pancia dell'aereo (poco avanti il CG) e tenendo in mano il modello per la fuso lo tiri camminando all'indietro fino a mettere in tensione l'elastico. Quando senti che l'elastico non si stira ulteriormente lasci il modello, preoccupandoti solo di tenerlo "piatto" con gli alettoni ed eventualmente cabrandolo leggerissimamente.L'elastico sostituisce in pratica il motore e la relativa trazione. Al culmine della traiattoria per effetto dell'avanzamento del modello si libererà da solo dal cavo (l'anello scivolerà via).
Non cabrare di brutto quando sei sotto trazione dell'elastico, faresti un looping sganciando il modello. Non credo ci sia altro da dire, almeno con fionde elementari come quelle che trovi nei kit e che ti ho decritto qui.
Poi ci sono fionde con elastici più performanti ed i verricelli elettrici, ma il succo è praticamente uguale a quello di cui sopra.
ciao
Roberto
Roma |
Più il gancio è avanzato più è stabile, ma fai meno quota.
E' bene sotto traino imparare a correggere anche con il timone, perchè se si storta e si raddrizza solo di alettoni, rimane piatto, ma non è nella direzione giusta. Non è semplice xkè non viene istintivo (almeno nel mio caso)