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Vecchio 04 giugno 12, 10:03   #10 (permalink)  Top
icarus64
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Nostalgico pure io dei bei vecchi modelli e in particolare di quelli che nascevano come aeromodelli, senza ambizioni di scimmiottare aerei veri. Il Victor ce l'ho ancora, anche se non si può considerare esattamente "vecchio". Era già in duraflex, abbastanza veloce da costruire. Della Aviomodelli ne ho avuti molti; in fin dei conti erano i più economici e si costruivano in fretta. Con il Victor in particolare ci ho volato fino a finirne le ruote, il motore (Supertigre G49) e gli alettoni che ora hanno dei giochi pazzeschi. Un'ala alta acrobaticissima e veloce, ma non aveva uno "stallo bastardo", anzi era molto prevedibile; andava giù di prua senza accenni di vite incipiente. Aveva dei limiti: l'ordinata motore in ABS era un disastro; dopo un pò iniziava a spaccarsi e allora giù con colla e rinforzi, così come il contrafforte dove veniva fissato il carrello principale era in ABS e si spaccava anche quello. Sostituito con una tavoletta di legno, era indistruttibile. Bei modelli quelli della Olympic, della Scorpio, ma c'era da lavorare di più e i prezzi non erano economici. Sempre di alto livello c'erano i kit di Bertolani; Kosmo e Komet i più gettonati. Un tempo l'aeromodellismo era un hobby assai più dispendioso di adesso; i radiocomandi costavano spesso un occhio della testa, idem i servi e gli accessori. Non c'era la rete a creare la concorrenza di ora. I motori: si risparmiava qualcosa con i Supertigre (non quelli da competizione), ma all'infuori di questo marchio, erano dolori. Mi ricordo la prima radio low cost; era la seconda metà degli anni '80: la coreana Expert; una bella e robusta 7Ch in FM che costava molto meno della metà di una omologa blasonata. Di tutti quelli che la avevano, io fui il più sfortunato. La mia aveva i cavetti degli stick troppo corti, e finiva che si dissaldavano. Le buche che mi fece fare... Ero studente, e la Futaba PCM1024 me la potei permettere prendendola negli USA dove il prezzo non era da furto (i famosi servi Futaba che quì costavano 80mila lire, là li prendevi per 4$). Tutto sommato è molto meglio adesso che l'hobby è alla portata di tutti. Certo, c'è molta più robaccia in giro e bisogna essere oculati negli acquisti, ma scegliendo bene si riesce ad avere qualità a costi inimmaginabili all'epoca, almeno quì in Italia.
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