Citazione:
Originalmente inviato da nernst @ Dooling
Grazie Dooling per il contributo tutt'altro che modesto! Conoscevo gli articoli relativi al Dooling 61 e al G 24, ma non quello sul McCoy. Naturalmente negli anni successivi il quadro cambia sostanzialmente, con l'affermazione di una nuova generazione di motori come il Rossi 60 Speed, il G 60 RV, e dopo ancora inizia l'era dei motori dotati di travasi Schnuerle, OPS, Picco, Rossi....Il primato torna in Italia, anche se ricordo il prototipo del TWA 60 (o 65) di Theobald e Wisniewski, che forse fu il primo motore "grosso" con travasi Schnuerle e pipa. Quando vidi la foto su una rivista americana del tempo mi sembrò un mostro.... bellissimo, con una espressione di potenza non comune. Altri tempi. Sarebbe bello mettere insieme questi gioielli del passato, e provarli, magari solo al banco, fare confronti, scambiare idee. Al momento io ho solo il G 24 e il McCoy 60, chissà, poco a poco....
Ciao
Ernesto
@David Burke
Thank you David for your interest in my questions. I see that you agree with me about the relationship between short stroke and propeller problems. I like your F2A engine project from bar stock, fine!
All the best
Ernesto |
Ernesto ,
Quei 60/10cc li ho usati e provati tutti eccetto il G.24.
Dooling, anche con l'accensione e volano magnete ( credo unico al mondo) e glow , poi McCoy ed ovviamente OPS e Rossi .
Su corsa corta e lunga è molto complicato il discorso ed ho gia scritto. Guido Battistella nel 1953 a Milano fece il Record del Mondo /FAI con due cavi a 250 Km con il Dooling 61. Era però un motore nato per gli automodelli, ne fecero solo due serie a 6 e 7 alette di raffreddamento ma senza grandi cambiamenti.
Il McCoy 60 è stato via via migliorato, moltissime serie furono fatte ! Pensa che gli ultimi 3000 pistoni, fusi, torniti e con fascia elastica furono fatti per il Red Head Serie 20 , l'ultimo prodotto , dalla ditta Gandini/Pistoni di Asso, provincia di Como. Ho visto la fattura nel 1970 alla loro sede di Milano e me lo confermò lo stesso Dick McCoy a Pomona nel 1987 l'ultima volta che lo incontrai
Certamente era più facile da usare e gestibile del Dooling. Poi però la faccenda delle eliche è verissima. Io nel 1968 a Ravenna passando dalla Super Record di Noceti 10 1/2 x 11 , in faggio alla 10 1/2 x 12 Top Flite di acero (marple) guadagnai secchi 10 Kh/h.
I 10 da velocità al banco specie con lo scarico accordato, te li sconsiglio , occorre un banco molto professionale ed era molto difficile anche per noi, con Picco, ai tempi abbiamo rotto alberi, eliche, anche quelle in tela bachelizzata tipo volano, pipe ecc. nel 1969 a Monza un pezzo di elica si conficcò nella lana di Vetro ( noi eravamo dietro l'elica per fortuna) , ad Agrate Brianza in sala prove sopra la lana di vetro c'erano le lastre di accciaio forato ( come le cabine telefoniche, infatti me l'aveva fatta la stessa IMA di Monza che le faceva per la Stipel /ante Telecom ) ed in 4 o 5 punti le eliche dopo aver rotto la protezione in plexiglass avevano piegato le lamiere.
Cose del passato ormai.
Saluti Piero Muzio FAI 241