Citazione:
Originalmente inviato da frank Sì, da diversi mesi Rondel ne è entusiasta. Indubbiamente il fatto che sia ad effetto Hall senza parti in movimento ha la sua importanza con le accelerazioni che prendono in F3F. Sono in grado di smontare anche un vero interruttore meccanico, Thomas ne sa qualcosa.
La corrente di perdita a circuito aperto è 5 microA... fanno 0,1 mAh al giorno, 1 mAh alla settimana, 50 mAh all'anno, con un minimo di attenzione non dovrebbe causare problemi nemmeno alle celle LiPo.
Se non si perde il magnete sembra una buona soluzione. |
Di magneti bisogna averne un numero sufficiente, sicuramente uno attaccato alla radio un all' Helper e un paio nella casetta della trasmittente.
Per quanto riguarda i consumi, si spera che quando torni a casa stacchi la batteria...
Io ho eliminato gli interruttori da tanto tempo, da quando per curiosità sono andata a vedere come erano fatti all' interno.
Una modifica che ho fatto da qualche tempo sul cavo di alimentazione
( batteria ricevente ) la batteria invece di alimentare direttamente la ricevente va a collegarsi sul connettore rs 485 che a sua volta alimenta la ricevente tramite i quattro servi alari che tornano alla ricevente.
C'è sempre il punto debole del connettore che uso come interruttore .... che ogni volo devo innestarlo e poi disinserirlo.
Il dispositivo in oggetto potrebbe aiutarmi.... ma sarebbe sicuramente un punto debole in più, certo se testato con accuratezza eliminerebbe la possibilità che qualche volta andando di corsa sul connettore strappo i cavi senza che li vedo, ed alla prima frustata ciao modello

uno sicuramente lo ordinerò, e lo proverò a terra