| Come funziona (o dovrebbe funzionare) lo sganciatore
Mi sono posto anche io diverse volte il quesito di Ilmax.
Dopo prove, controprove, verifiche, consultazioni forum ecc., ho scoperto il "mistero".
La calamita sul (o sotto) il binario (vedi disegno) attrae a se la "linguetta" verticale del gancio che, lo ricordiamo, deve essere assolutamente del tipo ad occhiello e in metallo, altrimenti il sistema non funziona.
Le forze esercitate dalla calamita sulla linguetta attirano quest'ultima contemporaneamente:
a) verso il basso
b) verso l'interno
Essendo la linguetta imperniata su un asse, strano ma vero, l'unico movimento che questa può fare è quello rotatorio verso l'alto. Essendo la linguetta solidale con l'occhiello, anch'esso si solleva disimpegnando il controgancio, cioé quella piccola sporgenza appuntita solidale all'occhiello (che serve per agganciarsi all'occhiello di un altro vagone).
A quel punto, si manovra l'uno o l'altro vagone.
Il meccanismo funziona, ma è soggetto, date le minime forze fisiche in gioco, ad alcune condizioni, prima fra tutte l'allineamento delle linguette e degli occhielli (questi ultimi devono essere perfettamente sullo stesso piano, e non uno più alto e l'altro più basso).
Inoltre, la capacità di risposta della famosa linguetta può essere leggermente migliorata piegandola un po' verso l'alto, più o meno a 45°.
Anche io sul mio impianto vorrei installare questo sistema. Anche senza il binario commerciale è possibile ottenere gli stessi risultati applicando (come dice il link postato da Ilmax) una calamita nella posizione più opportuna. Ho fatto delle prove fuori opera e sembra funzionare... vedremo quando installerò il sistema sul plastico.
Buon modellismo a tutti
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