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Vecchio 05 aprile 12, 17:41   #289 (permalink)  Top
andrea_dm
Ciao Andrea, ovunque tu sia vola anche per noi.
 
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Citazione:
Originalmente inviato da merengue Visualizza messaggio
1)
Le lunghezze in questione [ …. ] sono state trovate e provate empiricamente dopo varie prove [ … ]fatte da alcuni modellisti americani [ … ] e pure piuttosto attrezzati, pubblicate poi su rcgroups.

2)
Sinceramente, una motivazione scientifica _E_ certificata del fatto che queste lunghezze vadano bene, io non te la so dare [ … ] Posso solo dirti che mi sono fidato, le ho provate e vanno bene

3)
posso _supporre_ qualche motivazione sul fatto che le facciano starate

4)
anche dal fatto delle antenne tx standard 2db, sono starate anche quelle, ma a "lotti": ogni tanto ce n'è qualcuna ottima

5)
le prove a terra [ ... ] fanno circa raddoppiare il range (da circa 100 passi a 200) in modalità range check
1)
“empiricamente” …
Quanta fiducia avresti in un medico che “empiricamente” stimasse quanto colesterolo c’e’ nel tuo sangue e in base a questa deduzione ti prescrivesse un medicinale? Ti sentiresti tranquillo?
Sono davvero curioso di leggere questo articolo in cui alcuni, pur essendo “ben attrezzati” (quindi posseggono decine di migliaia di dollari in strumenti di misura) si limitano a comparare fra loro empiricamente due antenne per 2400 MHz
Passami il link, grazie

2)
Mentre prima del taglio andavano “male” suppongo … quanto “male”? giudicato come? (Ne parliamo dopo al punto 6) )

3)
oppure, molto piu’ semplicemente e ragionevolmente, sono fatte con cavo coassiale di caratteristiche diverse, magari non tanto da potersene accorgere con uno sguardo ma DIVERSE (vedi qui sotto la risposta a carloroma)

4)
la maggior parte delle antenne sui trasmettitori funzionano su un principio del tutto diverso rispetto a quelle sui ricevitori, sono antenne collineari e vanno esaminate come tali, cambia la musica, ragionamenti diversi
(… e il fatto che siano collineari ha influenza anche sul loro lobo di radiazione: ma chi non lo sa scrive a volte, purtroppo, affermazioni totalmente errate su quale sia il modo migliore di "inclinare l’antenna del TX rispetto alla posizione del modello" )

5)
Fortissimo il paragone “a passi”
Comunque, e trascurando tutto il resto, tu affermi che una antenna “starata” (quindi merdosa a dir poco) funziona ancora ad una distanza di cento passi?
Vediamo: 100 passi sono circa 70 metri, dai dati forniti dal fabbricante il mio TX Futaba in modalita’ “test” va in trasmissione con una potenza pari a -20 db (1/100 rispetto a quella d’esercizio normale)
QUINDI se in modalita’ di test hai una portata utile di settanta metri quale sara’ la portata utile a piena potenza? (occhio: non e’ una semplice moltiplicazione …)
Te lo dico io: CERTAMENTE MAGGIORE della distanza alla quale riesci ancora a vedere il tuo modello come tale e non come un puntino nel cielo, quindi certamente oltre ogni limite logico per poter volare in sicurezza …

E con queste prestazioni perche’ mai, mi chiedo, avresti necessita’ di “migliorare” () qualcosa nel sistema ???????????


Citazione:
Originalmente inviato da CarloRoma63 Visualizza messaggio
mi pare di aver letto da qualche parte che la formula per calcolare la lunghezza del polo scoperto deve tenere conto anche delle caratteristiche del metallo in cui è costruito e del suo diametro.
Carlo

Piu’ o meno, ma non solo
La radiofrequenza “scorre” (non e’ proprio cosi’ semplice … ma tanto per capirci ) in un conduttore di quel genere NON in modo uniforme ma essenzialmente sfrutta la superficie esterna e per un certo spessore (ma sempre “peggio” man mano che si “penetra “ nel conduttore) parte del metallo sottostante fino al punto in cui, al centro del conduttore, praticamente non "passa" nulla
in pratica quello che “conduce” e’ una sorta di “buccia” esterna il cui spessore e’ determinato da diversi fattori oltre che, ovviamente, dalla frequenza in esame

Conta quindi il metallo di cui e’ costituito il conduttore (e la sua purezza) perche’ questo metallo fara’ la sua parte come strato interno della “buccia”
Poi ovviamente conta il tipo di metallo che lo riveste: in genere i conduttori interni dei coassiali sono rivestiti da uno strato piu’ o meno spesso di altri metalli: stagnati oppure argentati oppure dorati oppure … sono molti i tipi possibili di rivestimento
Ovviamente il grado di purezza ed eventuali impurita' presenti nel metallo di rivestimento contano a loro volta

Poi si deve vedere se il “filo” e’ unipolare oppure e’ una trecciola formata da diversi filini (e ciascuno avra’ la sua argentatura o stagnatura ecc ecc superficiale, ma la superficie esterna complessiva aumenta ...)

Considerando quanto sopra si puo’ conoscere lo spessore della “buccia” e quindi, dal diametro finale ( o dai diametri dei singoli filini che compongono la trecciola) arrrivare ad UNO dei diversi fattori di raccorciamento rispetto al calcolo teorico

Ma non basta, occorre anche conoscere altro come per esempio le caratteristiche chimico/fisiche dell’isolante che lo ricopre, poi la FORMA dell’ estremita’ del filo (in pratica: come e’ stato tagliato…) gia’, perche’ la FORMA dell’estremita’ influisce un pochino sulla lunghezza finale ..
Ma ancora e’ importante sapere se il pezzetto di filo e’ perfettamente dritto o leggermente piegato, e poi quanto e’ distante da oggetti (piu’ o meno) conduttori …

Questi e ancora altri sono tanti piccoli fattori di raccorciamento da applicare alla misura ottenuta dal calcolo teorico del centro-banda su cui l’antenna dovrebbe risuonare
Ciascuno dei fattori apporta una minuscola differenze ma siccome siamo a 2.4 GHz abbiamo antenne di pochissimi centimetri, quindi anche i decimi di millimetro possono avere la loro importanza, specialmente quando, e se, vanno a sommarsi in modo “perverso” (cioe’ tutti nello steso verso, ma come insegna Murphy “se puo’ accadre, certamente accadra’ “)

Riassumendo: alcuni fattori non possiamo conoscerli se non sapendo esattamente marca e modello del cavo coassiale da cui e’ stata ricavata l’antenna e consultando i dati del fabbricante (che probabilmente non troveremo mai) alcuni altri potremo ipotizzarli ma senza alcuna speranza di successo effettivo …

Esaminiamo pero’ il problema da un diverso punto di vista:
a chi fabbrica quelle antenne e fa lo “strip” di isolante esterno e calza del cavo, comunque lo faccia (dalla macchina complicatissima al semplice stripper manuale da due dollari) NON COSTA NULLA se il taglio viene fatto un millimetro piu’ avanti o indietro (e lui le caratteristiche del cavo le conosce) e considerando che il prezzo per non farlo nel punto giusto sarebbe quello di sputtanarsi a vita presso i clienti… secondo te non fa attenzione?

Comunque: se avrai la pazienza di leggere il messaggio che poi scrivero’ per concludere (per quanto mi riguarda) la faccenda .. scoprirai che anche una antenna DAVVERO “SBAGLIATA” nelle sue misure in genere influisce ben poco nel nostro giochino ...

Come? Perche’? Abbi la pazienza di aspettare


Citazione:
Originalmente inviato da Tommhy Visualizza messaggio
Comunque quello che mi basta sapere è che le Frsky vanno "potate" a 29mm!


Ecco, appunto

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Ci si rilegge con un messaggio in cui cerchero' di concludere chiarendo ancora gli aspetti delle prove "empiriche" e del perche' queste sono quasi sempre ingannevoli, vedremo i come e i perche', ma nel frattempo abbiate i miei migliori auguri di buona Pasqua

Andrea
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Ultima modifica di andrea_dm : 05 aprile 12 alle ore 17:46
andrea_dm non è collegato   Rispondi citando