Citazione:
Originalmente inviato da CarloRoma63 Premetto che non sono un esperto in antenne (anche se sono un tecnico elettronico riconvertito all'informatica), ma mi pare di aver letto da qualche parte che la formula per calcolare la lunghezza del polo scoperto deve tenere conto anche delle caratteristiche del metallo in cui è costruito e del suo diametro.
Carlo |
Non ho trovato l'articolo a cui facevo riferimento ma, a furia di googolare, ho trovato questo:
"
All'aumentare del diametro del conduttore, la resistenza d'irradiazione cala assieme alla reattanza.
Tanto è più grosso il diametro meno è lungo il dipolo. Questo in quanto le onde elettromagnetiche (sotto forma di
energia a radiofrequenza), viaggiano in un mezzo materiale che, rispetto allo spazio vuoto, presenta una costante
dielettrica diversa, e quindi la velocità di propagazione è più bassa."
( fonte
http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&...f1dD7dY4CGpvOw)
In pratica, quì viene confermato che aumentando il diametro del conduttore la lunghezza del polo deve essere più corta per mantenere l'accordatura.
Tornando alla pratica, mi viene quindi da pensare che le antenne lunghe 31 mm siano costituite da un conduttore più sottile di quelle lunghe 29 mm.
Renzo, cosa ne pensi? Tutti, perchè non misurate il diametro del filo conduttore e del dielettrico delle vostre antenne, così da validare o smentire questa ipotesi?
Carlo