Citazione:
Originalmente inviato da Pietro1944 a parte il fatto della maggior dissipazione degli stabilizzatori lineari,
se si vanno a vedere le caratteristiche della serie 78xx e in particolar modo quelli a basso drop out (0,5 volt e anche meno) si vede che sono ben stabilizzati sia contro le variazioni della tensione di ingresso e sia contro le variazioni di carico.
quindi se fosse come hai affermato che vanno bene solo se la tensione di ingresso
non ha variazioni e la corrente è stabile che cavolo di stabilizzatore sarebbe.
quindi lo stabilizzatore 7805 a basso drop out fornisce in uscita una tensione di 5 volt fino a quando la batteria fornisce almeno 5,5 volt e con variazioni di carico da pochi mA a di norma 1/1,5A che vengono dichiarati sulle caratteristiche del bec
quindi mi sembrava giusto chiarire che la serie 78xx ha anche i suoi pregi visto che ancora oggi in molti casi viene ancora usato sia per il basso costo e l'affidabilità ma anche per
il basso ripple in uscita dove ha molta importanza come nei centralini tv per esempio.
non voglio entrare in merito di tutta la discussione dove viene montato e se è sufficente, se la corrente è superiore a 1/1,5 A si è obbligati a passare agli ubec
io personalmente per modelli di una certa importanza uso direttamente due A123
eventualmente con un diodo schottky in serie se voglio ridurre la tensione di 0,3 volt.
ad esempio in un quadrimotore con potenza installata di 2,5 KW che funziona con 24 celle A123 ( 4 gruppi in parallelo di 6 celle) ho usato due +due celle A123 con diodo anche per l'impianto di bordo e ho realizzato un circuito per optoisolare i 4 regolatori
visto che per questione di costi non ho usato quelli optoisolati.
quindi non sto facendo il tifo per i lineari per gli switching, ognuno ha i suoi pregi e i suoi difetti e in certi casi meglio non usarli proprio visto che una roba che non c'è non può guastarsi.
prego rileggere meglio in quanto anche nella prima risposta ho ribadito le stesse cose
riguardo ai lineari solo ho riportato prima la tua risposta e magari ha creato questo equivoco
saluti pietro |
Nessun equivoco, per carità.
Dopehopes chiedeva riguardo a specifici dubbi sulla
sua applicazione già da un altro thread, e se già non è facile dire le cose che servono per delineare e chiarire le questioni, specie se complesse e per chi non è ferratissimo su certi argomenti, forse addentrarsi in dettagli che non centrano poco se non in modo estremamente marginale, può essere ultoriormente fuorviante, e comunque OT.
Dico che esempi con alimentazioni diverse da quelle in oggetto, componenti diversi, set-up diversi, sigle e richiami a datasheet vari...., è certamente fuorviante per chi ha posto le questioni, ovvero così facendo si sortisce l'effetto opposto a quel che realmente serve.
A.
PS: in ogni caso, la prerogativa dei diodi schottky non è quella di essere impiegati per ridurre la tensione..., ne tantomeno si può considerare la loro tensione di conduzione una kostante, infatti oltrechè dal carico e dalla temperatura, dipende anche dal modello specifico....., ma non è per polemizzare neehh, è solo per evitare che la gente cominci a pensare cose che non sono corrette, poi magari va in giro a ripeterle a sua volta, è proprio così che si creano le "leggende metropolitane".