Citazione:
Originalmente inviato da volaresempre1 bè proprio un bel modello hai deciso di prendere!! per i carrelli so che quelli elettrici hanno più problemi, cedono, si bloccano.... al mio campo chi ha carrelli elettrici ho li ha cambiti o li ha messi fissi!
quelli ad aria sono molto più affidabili e più potenti, però bisogna fare bene l'impianto idraulico, se no se ci sono perdite di aria rischi!!
per comodità conviene il carrello elettrico, quello ad aria devi portarti una pompa per rimpire ogni volta |
Ma di che carrelli elettrici stai parlando, forse i Fly Fly o altre amenità del genere di fascia bassa, quelli che si storcono solo a guardarli? Mai sentito parlare o usato gli E-flite, per i medio piccoli o i Lado o i Giezendanner per quelli più grossi? Un carrello elettrico di buona fascia passa i 200 euro, ne più ne meno di quelli pneumatici. Entrambi hanno i loro pregi e difetti e non mi riferisco alla robustezza in quanto, tra gli uni e gli altri, la differenza consiste negli attuatori, pneumatici o elettrici; in caso di avaria meccanica si comportano esattamente allo stesso modo. Diverse sono le specifiche problematiche: quelli pneumatici richiedono l'installazione di una servo valvola, del serbatoio dell'aria con relative tubazioni ed innesti rapidi più la valvola di riempimento (per comodità omettiamo il sequencer). Possibili punti di debolezza: perdite di pressione lungo il circuito, con conseguente impossibilità di aprire il carrello in caso di sistema a doppio effetto (in quelli con molla di ritorno il problema è minore), maggiore complessità di installazione per alloggiare serbatoio e raccorderia varia, necessità di pressurizzare il serbatoio quasi ad ogni volo; a favore, consumi ed avarie elettriche trascurabili. In quelli elettrici il discorso si ribalta: minore complessità di installazione (bisogna solo fare passare i cavi elettrici), in caso di E-flite e lado basta collegarli con un cavo ad Y direttamente alla ricevente senza bisogno di ulteriori centraline, maggior realismo nei tempi di apertura e chiusura. Di contro, gli stessi problemi legati all'utilizzo dei servi, relativamente a consumi ed avarie elettriche.
In quelli ad aria, l'impianto è pneumatico, non idraulico e la potenza dipende dal dimensionamento dell'attuatore non dal fatto che sia elettrico o pneumatico.