Discussione: N° 31: Avia FL3
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Vecchio 18 febbraio 12, 17:50   #25 (permalink)  Top
falcoross
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Scusami, "spartano" è una mera definizione che ho dato per gli FL3 utilizzati dalla R.A.I. in quanto ad abitacolo scoperto. Considera che quando venne adottato, i caccia a quel tempo in servizio, erano quelli della serie 0 ovvero macchi 200, G 50, Reggine 2000 e CR 32 e 42 ed altri che al momento non mi sovvengono, tutti ad abitacolo aperto anche a causa della cattiva qualità del plexi. Spartano, per la semplicità interna: le manette erano inbullonate ai laterali dell'abitacolo, la strumentazione era ridotta al minimo per impegnare al massimo "l'occhio" dell'allievo", le ruote sembrano più quelle di un carretto che di un aeroplano. Nonostante tutto risultò un addestratore di primo periodo insuperabile anche se ( come avviene quasi di norma in Italia, da sempre..) non ebbe successo per la R.A.I. " perchè troppo facile da pilotare " ( per i tedeschi fu il contrario). Lasciami passare la massima .. l'assurdo non conosce tempo..! Mi permetto di insistere sulla velatura in compensato, nella misura di cui ho riferito in precedenza, in quanto proprio perchè era un aeroplano semplice ed economico, volto a creare una macchina per favorire l'aviazione da turismo, anche per i meno facoltosi, non avrebbe avuto senso impegnare interamente tanto prezioso materiale ( ed il compensato avio lo è sempre stato...) per poi telarlo interamente, considera che la fusoliera era coperta dal compensato solo nella parte anteriore sino all'abitacolo circa. Spero esserti stato di aiuto ciao e continuiamo a costruire.
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