Se potete darmi una mano ve ne sarei grato:
Stiamo cercando di recuperare (dopo anni che ha passato a "maturare" in una triste cantina) l'aliante di cui vedete le foto sotto che ci era stato donato da un modellista di Torino dopo un crack in pendio. (scusate la qualità delle foto ma eravamo con il cellulare, se non bastano vado a farne delle altre).
E' sicuramente una semi riproduzione, la fusoliera è recuperabile, anzi già quasi recuperata dal mio amico Riccardo, mentre le ali dovremo rifarle di sana pianta.
Volevamo archiviarlo, ma Riccardo (in pensione) si è gentilmente offerto di recuperarlo.
Ora, visto che noi non abbiamo esperienza con alianti così grossi (la semiala è di 2.15 mt) volevo chiedervi:
- si riesce a capire di che aliante si tratta? (così recuperiamo un trittico e vediamo anche bene la geometria dell'ala)
- si riesce a capire più o meno che profilo aveva dalla foto del carman?
- su un aliante del genere (rispettando abbastanza il carman già esistente) che profilo potrei adottare?
- ritengo che il modello sia piuttosto datato, per cui vi chiedo secondo voi quale può essere la tecnologia costruttiva più adatta per l'ala. Noi pensavamo di fare la solita ala in poli ricoperta in balsa o impellicciata in tanganica (il dubbio era se oltre a questo anche fibrarla) e tenere la vecchia baionetta a lama. La vecchia era in poly ricoperta in balsa da 2, senza longheroni o altro.
Da tener presente che non resterà "leggerissimo"
- anche la capottina sarebbe da sostituire, perchè la parte "vetrata" è rotta sul davanti, metre il supporto è intero: avete idea di dove si possa reperire? non saprei proprio come rifare la "goccia" sopra.....
Preciso che non vogliamo fare una riproduzione perfetta o che regga chissà quali sollecitazioni. Sarà un "trainer" per provare a fare traini con modelli di una certa dimensione e magari subirà anche qualche volo in pendio (con moderazione....)
Se potete darmi qualche consiglio ve ne sarei grato.
Grazie