Citazione:
Originalmente inviato da fab63 Sono appena arrivato nel forum perché finalmente, dopo molto tempo, ho un piccolo spazio (3 x 1,5 mt) per realizzare il mio sogno: costruire un plastico ferroviario!!!! Le mie ultime esperienze dirette con il ferromodellismo risalgono alla fine degli anni 70 (ero giovano allora sob!!!!), mi sono quindi tuffato in internet per recuperare il tempo perso. Avrei deciso di partire con uno start set digitale della Piko o della Roco, a tal proposito volevo avere alcuni chiarimenti. Leggo che la centralina Piko digi 1 può leggere le CV memorizzate sui decoder ma non è in grado di scriverne nuove. Questo che vuol dire che se compro delle nuove loco, quella dello start set presumo sarà già programmata dalla casa, devo trovare qualcuno che inserisca i valori necessari al funzionamento? Oppure i decoder hanno comunque memorizzati di parametri standard? La Roco multimaus invece è in grado di scrivere le CV ma non di leggere quelle già memorizzate. Questo che vuol dire che per le nuove loco devo procedere, prima di usarle, ad effettuare le opportune memorizzazioni e in questo caso devo inserire nel tracciato il binario di programmazione? Per il momento mi fermo qui mi scuso se ho posto domande banali e ringrazio tutti coloro che vorranno dedicarmi alcuni minuti del loro tempo. Ciao a tutti |
Ciao Fabio e... bentornato nela favoloso mondo del ferromodellismo!!!
Credo che di cose da allora ne siano cambiate (prima fra tutte il digitale), ma fortunatamente la sostanza è sempre la stessa: divertirsi in modo sano!
Per quanto riguarda il digitale, ecco il mio contributo, soprattutto per cercare di fare chiarezza.
La centralina PIKO non è in grado di scrivere le CV, ma sicuramente di programmare gli indirizzi delle loco si, ci mancherebbe!! Quando mi compro una nuova loco e la digitalizzo con il decoder (o la compro digitalizzata), ci sono già tutte le impostazioni di fabbrica (TUTTE!). Quindi con la mia centralina Piko metto la loco da sola sul plastico e me la programmo sull'indirizzo che desidero.
Con la Roco invece (senza però poter leggere i valori!!!) si può fare un po' di più, ovvero andare a scrivere altre CV ovvero altri valori che possono intervenire (e quindi modificare i valori preimpostati) della velocità minima, quella massima eccetera...
Personalmente i valori di fabbrica mi bastano e mi avanzano (non sono esageratamente esigente sotto quell'aspetto), ma se servisse cambiarne uno, potrei senpre andare da qualsiasi amico con altre centraline, modificarli, e tornare a casa e usarli (modificati) con la mia Piko.
Tra l'altro, dopo quasi 2 anni e dopo aver usato più volte la Roco di un amico... preferisco sempre di più la Piko: molto più semplice, diretta e comoda (senza filo) per non parlare dell'estrema facilità di gestione degli scambi digitalizzati.
Tra l'altro la Piko produce un set digitale doppio veramente concorrenziale!
Se devo essere sincero, l'unica differenza reale nei set digitali (Piko e Roco intendo) è la potenza del trasformatore incluso nel set. Per iniziare va benissimo già la potenza del Piko, ma il Roco parte già con un 36 VA. Ma con i soldi (tanti) che risparmi acquistando il sistema Piko, ci aggiungi poco più di 30 Euro e di compri il trasformatore più potente e sei a posto.
Se poi in futuro ti ingrandisci ancora di più, con Piko puoi comprare un booster (il Digi2) a circa 60/70 euro, cosa che puoi ovviamente fare anche con Roco... ma la differenza di prezzo sarebbe la stessa di adesso (ovvero circa il doppio).
Personalmente mi trovo benissimo con il Piko e se volessi (potessi eheheh) farei il "grande salto" solo con l'Intellibox della Uherblock o la Ecos della Esu, come ottimamente ti ha consigliato l'amico Carlo. Io ci aggiungo anche la Zimo... ma non avrò mai quei soldi da investire nel ferromodellismo
Un saluto e buon divertimento (sia che sarà con Piko o con Roco sarai felicissimo!!!)