24 gennaio 12, 19:21
|
#24 (permalink)
Top |
| User
Data registr.: 19-03-2011
Messaggi: 3.577
| Citazione:
Originalmente inviato da CarloRoma63 Se hai un alimentatore regolabile da banco (di quelli da laboratorio di elettronica), un amperomoetro ed un tester digitale affidabile puoi fare la carica "a mano" delle singole celle.
Metti due aghi (attento a non metterli in corto) in due fori adiacenti dello spinotto di bilanciamento, in modo da accedere ad una singola cella. Colleghi a questi dua aghi i cavi provenienti dall'alimentatore con l'amperometro in serie ed il voltmetro in parallelo alla cella, cominci a dare tensione fino a quando l'amperometro indica una corrente di 0,5A (0,2C) e controlli la tensione. Dopo un quarto d'ora ricontrolli la corrente assorbita e la tensione della cella: se sei arrivato a 4,20V ti fermi, altrimenti aumenti la tensione fornita dall'alimentatore fino a tornare ai 0,5A di assorbimento.
Quando sei a 4,20V stacchi l'alimentatore e misuri la tensione della cella a vuoto: è probabile che la troverai qualche mV più bassa rispetto ai 4,20, quindi devi fare l'ultima fase di carica (quella a tensione costante). Imposti quindi (a vuoto) la tensione dell'alimentatore a 4,20V e poi ricolleghi la cella e sorvegli la corrente assorbita. Lo tieni cos' fino a quando la corrente non sarà il 7% di quella nominale (il 7% di 2600mA è c.ca 180mA).
Quando hai finito con una cella passi a quella successiva.
So che è una palla mortale, ma è l'unico modo per bilanciarle bene senza avere un CB serio.
p.s. questo procedimento è quello ce fa un CB serio, solo che riesce a farlo per tutte le celle contemporaneamente.
Carlo | A volte pero' e' sufficiente fra una bella scarica fino 3.7/8 per cella. Poi ricaricarla pero' con un carica serio o il metodo che ti ha consigliato Carlo.
|
| |