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Vecchio 02 dicembre 11, 14:53   #2 (permalink)  Top
pieromuzio
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Marchio E Uso Differenziato

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Originalmente inviato da Temporizzatore Visualizza messaggio
Si certo....ma io sto parlando della massa....che compra la ferrari per andare in giro la domenica e non per correre in gara....vuole ferrari ed é disposta a pagarla un occhio della testa...ma deve avere ogni comodità possibile per andare su strade normali e per parcheggiarla anche in citta e non solo per usarla all'autodromo....Credo che stiamo facendo due discorsi diversi.... Del resto anche Renault, BMW, Mercedes ecc corrono in formula Uno ma non lo fanno per vendere bolidi da usare solo in gara...ma perché le auto per uso cittadino (ovvero quotidiano) possano essere vendute in gran numero....alla massa di persone che guardano le corse ma che non sono corridori di professione... In altre parole ancora....il fascino dato dei motori Rossi (e magari Picco ecc.) sicuramente nasce dal fatto che li vedi montati su aeromodelli da gara che poi vincono tutto ma se poi li vuoi vendere alla massa e non solo alla solita "elite" di aeromodellisti devi fare come O.S. e cioé devi fare si un prodotto di qualità (che ti consenta quindi di applicare prezzi superiuori rispetto alla concorrenza) ma devi fare poi in modo che il grande pubblico dei possibili acquirenti non debba diventare matto per fare adattamenti sui propri modelli ARTF (o in kit che siano) e men che meno che debbano ricorrere ad importatori di oltre oceano per risolvere tali problemi...come del resto ho fatto anch'io prima di decidermi ad adattare (allo stato dell'arte) un silenziatore ST ai miei Rossi 40-46 ecc.... Aggiungo inoltre che l'importatore americano (SGME se ben ricordo) circa un anno fa mi chiese la bellezza di 80 dollari USA per una marmitta Jet adatta ai Rossi il che sommato alle spese di spedizione + dogana + Iva al 20% significava spendere l'equivalente di non meno di 100 Euro (con l'euro di allora a quasi 1,50 sul dollaro).......
Caro Temporizzatore... di Milano

Sono capitato qui per sbaglio, cercando un'altra cosa.
Leggo però le tue note e mi sovvien.......
Prima ancora di fare la Mondialmotor spa (1994) avevo già iniziato a creare un marchio diverso, ma nostro, il MONZA SPORT producendo dalla metà degli anni '80 l' MS. 3,5 , Car ed RCA ed il 6,5 cc. solo RCA
Nel marchio stesso era condensata tutta la filosofia di base:
- "Monza" ed il suo fascino di corse, gare e competizione
- "Sport" che ovviamente li differenziava dai prodotti da competizione di OPS che alla lunga avrebbe continuatio a dedicarsi solo ad essi .....

In Italia li commercializzò la DIMO, sempre del gruppo, in Germania la Cornrad Electronic e sempre in Italia per il solo motore Car/Buggy 3,5 / 21 la l'Automodelli TAG di Caerano S. Marco.

La TAG di Spongia e C. inizialmente ditta solo cliente , nel 1994 si trasformò in Srl e fu acquistata dal gruppo MONDIALMOTOR spa per operare nel suo settore specifico del fuori-strada / Off Road , vinse anche il Campionato Europeo con l'amico Catozzi di Ferrara nel 1996 a Longvic (F) e con i compagni Marco Grandesso e Matteo Dapporto, fu dal 1991 al 1997 la più forte squadra Italiana e forse anche Mondiale, tutti e tre anche fra i 10 finalisti ai Mondiali del 1996 di Beulieu (G nel meraviglioso parco e Museo di "Palace House of Lord and Lady Montagu of Beulieu - England"......

Il buon Alessandro Catozzi stava vincendo anche il mondiale a Kirschlag in Austria nel 1994, dopo oltre 30' conduceva con un oltre mezzo giro di vantaggio , quando uno sciagurato americano Moore (Kyosho) , tagliando un curvino ( errore ? ) gli troncò di netto la sospensione sx !

Vinse però Maurizio Monesi davanti ad Andrea Gennari della premiata ditta "MONESI + GENNARI di Maurizio e Paolo (fratello"Paolone") Monesi ed Andrea e Roberto (figlio e padre ) Gennari " che sempre con OPS e Kyosho erano già giunti 1° e 2° a posizioni invertite al Campionati Europei di Pendle in GB il mese precedente .

Da un pò non sento il prode Alessandro Catozzi, un ragazzo generoso e modesto e se leggesse queste righe lo saluto come pure tutti quelli citati, alcuni ancora in carriera....

Piero Muzio FAI 241
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