Citazione:
Originalmente inviato da Marco Iannarelli A parte che "sballare" le dosi resina/induritore spesso compromette la resistenza delle resine, il calore che sviluppa non deforma la carena in ABS?
Marco |
vere entrambe le cose: se sei abituato ad esagerare con l'induritore fino al punto di veder fumare la resina allora sei messo veramente male

, la resina che ottieni è fragilissima. Se poi il supporto è di plastica termoammollente (che brutto termine

) la trazione che genera una catalisi troppo rapida ti deforma tutto...

La resina poliestere (ed anche la vinilestere) si catalizza al 2, massimo 3% d'estate e non oltre il 4% d'inverno e catalizza in gel in 20 minuti, dopodiche diventa lavorabile per eventuali sistemazioni (tagli di eccedenze, etc). Dopo un'ora diventa di pietra e dopo 2-3 ore è carteggiabile senza impastare la carta. Per ottenere i migliori risultati è conveniente stratificare tutto insieme (anche tre strati da 200gr/m per le barche "grandi") piuttosto che aspettare che uno strato sia duro per stenderci l'altro. In questo modo le fibre dei vari strati hanno modo di intersecarsi con il triplo risultato di dover usare meno resina, ottenere un manufatto più robusto ed uno strato meno spesso.
Se poi puoi stratificare con la tecnica del sottovuoto il risultato è ancora migliore! Se vuoi esagerare con il rapporto peso/robustezza, prendi in considerazione l'idea di stratificare un sandwich in sottovuoto. Due strati da 200gr/m con in mezzo 5 mm di pvc espanso (nome commerciale TERMANTO) hanno resistito ad una mazzetta da 3kg lasciata cadere da un metro di altezza!!!!!
Carlo