Discussione: Triplano "Manfred"
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Vecchio 12 novembre 11, 22:42   #27 (permalink)  Top
giocavik
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Evvai, cominciamo con le correzioni...(...hai fatto bene a costruirtelo senza dire niente, senno' col cavolo che arrivavi a farlo così come l'hai fatto ... )
Visto che e' piaciuto a tutti, iniziamo dal carrello...
Il ruotino posteriore va tolto e fissato su un pezzetto di legno medio duro (pulownia\compensato di pioppo da 2\3mm) incollato alla parte fissa del timone verticale, e se vuoi tenerlo sterzante, organizzare il fissaggio\incernieraggio di conseguenza.Così com'e', al primo atterraggio duro si rischia di ledere le cerniere e la parte mobile del verticale, che succedera' comunque, camminando su pista ruvida, terreno erbetta, etc.
-Per il carrello anteriore, in genere si media tra le necessita' di tenere le ruote piu' vicine possibile tra loro, e il non fare ribaltare il modello appena la minima raffica trasversale, o imbardata, o curva...e in linea di principio la larghezza tra le ruote di circa 1\4 o 1\5 dell'apertura alare.L'altezza quanto basta per non danneggiare l'elica in assetto leggermente picchiato (..di atterraggio..) e la distanza dal cg, affinche', appoggiandolo di muso, ritorni sul ruotino.Le ruote leggermente convergenti, mai parallele o peggio divergenti.
Ci sarebbero regole meno alla buona, legate all'asse di trazione, posizione dell'ala e del cg....lo so, ma per adesso stiamo sgrossando... I supporti del carrello, non so se di legno, ma mi sa che anche così non tengono...
-Per i montanti alari, quelli intermedi andrebbero tolti, e aggiustati quelli esterni, innanzi tutto allineati su tutti gli assi, a meno che non ci fai un foro passante e li colleghi tutti con spiedino\one, o tubetto carbonio, etc, ma comunque assolutamente non divergenti come sono, che dovrebbero rendere il modello, virtualmente impossibile da tenere, o perlomeno faticoso (..pero' potrebbe essere un'idea per acrobazia spinta..)
-Il piano di quota, aerodinamicamente poco conveniente, ma soprattutto rischia di dare un certo sforzo sul servo, o potrebbe battezzarlo al primo atterraggio un po' duretto, dipende da che servo c'e'...
-Per gli alettoni, sarebbe da pareggiarli, e, in genere si preferisce metterli su una sola delle ali per non impazzire con le regolazioni...in genere su un ala con calettamento leggermente inferiore al(le) altra\e, cosicche', stallando un po' dopo possa sentire i comandi anche in extremis.Quel sistema di trasmissione del comando penso che abbia gia' dei giochi, o sicuramente li acquistera'...
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Come consiglio spassionato direi di lasciarlo così com'e, ma in vetrina, o come modello statico, perche' difatti e' un piccolo capolavoro di finitura, fantasia e ingegno, che rischia molto tentando l'involo... (..un perfetto modello alla Dick Dastardly....)
Non so quanto ci hai lavorato, ma con qche consiglio, rifacendone un altro ex novo potresti metterci la meta' o meno.

Ultima modifica di giocavik : 12 novembre 11 alle ore 22:45
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