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Tornando alle cose serie, visto che non considero alcune "polemicucce" cose a cui destinare altri post, ritengo che forse l'unico sistema di testare quest'elica in modo scientifico sia quello di utilizzare una microgalleria del vento.
Setup sperimentale:
1) Motore con caratteristiche zero load note, alimentato mediante un'alimentatore stabilizzato in modo da escludere eventuali cadute di tensione.
2) Acquisizione real time della corrente e/o potenza fornita al motore
3) Motore montato su un supporto collegato a una cella di carico per misurarne la trazione
4) Sensore di pitot per misurare la velocità del vento posto davanti all'elica ad una distanza tale da consentire ai filetti fluidi di ricongiungers e raggiungere l'elica indisturbati
5) misurazione degli rpm
A quel punto facendo le varie curve a diverse velocità del vento, azzerando sempre ogni volta la lettura della cella di carico a motore fermo per togliere la componente statica dovuta al supporto del motore, non dovrebbe essere difficile calcolare i rendimenti.
Una galleria del vento del genere non dico sia realizzabile in casa (solo per ragioni di spazio) ma non è neanche impossibile a farsi..teoricamente bastano 4 aeratori per grossi volumi con motore trifase attaccati a un inverter per regolarne la velocità.
Il tutto buttato dentro una parallelepipedo di legno da 4 mt di lunghezza per 1,5 m di lato della sezione. Anche economicamente non sarebbe insostenibile e tutto sommato sarebbe più che sufficiente per ottenere dati oggettivi.
In linea di principio ci sarebbe anche il modo di misurare il passo, mettendo due traguardi ottici, uno sulla corona dentata e uno sul mozzo e misurando lo sfasamento angolare fra i due...
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Vivere in qeusto mondo e molto belo belo e vale la pena starci ma a volte in questa UNICA vita che ci apartiene posono succedere cose brute brute alora mi chiedo perche siete incazziati domani pole esere anche lultimo
Grazie "TRANQUILLO" FAI 15766
Ultima modifica di romoloman : 07 novembre 11 alle ore 13:08 |