Citazione:
Originalmente inviato da ElNonino mah, se lavora solo all'aperto il problema dei 50Hz non si pone e sarebbe anche bello capire come verrebbero meccanicamente montati i 2 fotodiodi visto che hanno un angolo di apertura di +-65°.  |
allora... la mia idea di partenza sarebbe per un uso prettamente giornaliero in condizioni di luce variabile, anche perchè al buio è un pò difficile far girare qualsivoglia modello.
per il momento non ho ancora pensato ad una soluzione definitiva di montaggio, ma l'idea di base poteva essere quella di fare una basetta con i soli fotodiodi o al limite aggiungerci anche le resistenze per piazzarla un pò dove necessita (filtro rosso permettendo saranno circa 1xlunghezza_che_mi_parex0,7 cm che puoi attaccare a fianco automobile, fondo elicottero o aereo ecc) e poi la parte circuitale principale portarla dove c'è spazio/corrente con qualche filo.
Avevo idea di fare una delle prime prove su di una macchina radiocomandata di un amico che mi pareva interessato all'idea...
per quanto riguarda il calcolo dei tempi, l'unica cosa da valutare è la scelta del comparatore. il BPW34 lo usano pure per la trasmissione in fibra ottica... quindi la reazione del SOLO fotodiodo è veramente minima.
Per il calcolo dei tempi e la loro precisione ci pensa il pic... avendo tempi di ritardo verosimilmente uguali, la velocità di reazione sul rilevamento si compenserebbe con il giro successivo (se lo usiamo come fotofinish o laptime) oppure se lo moltiplichiamo per N volte (rilevando più volte lo stesso laser tra un sensore e l'altro).
Leggendo su un'altro forum per un progetto di una bariera laser che doveva rilevare il passaggio di un proiettile per poterlo fotografare (però l'ambiente era completamente buio per ragioni fotografiche) con un semplice lm358 ed un fotodiodo ha rilevato il passaggio di un pallino di plastica che viaggiava dai 200 ai 250 km/h in corrispondenza del laser e discutevano ulteriormente su quale comparatore mettere per velocizzare ancora di più per proiettili veri e propri, che viaggiano molto più veloci. (quindi non credo che la velocità di commutazione sia un problema scegliendo il comparatore ideale... o sbaglio??)
Per il fatto che riesce a campionare +/- 65° viene tutto a mio vantaggio, perchè il laser che volevo usare io era del tipo edilizio, per tracciare fasci luminosi sulle pareti edili, quindi la sua intensità, la sua deformazione, ed il suo campo d'azione viene mantenuta per un buon raggio (le precisioni del solo puntino sono dell'ordine di 3 (i più vecchi) o 1,5(i più recenti) mm ad una distanza di 30 metri, e l'angolo di incidenza del passaggio del modello potrebbe essere anche diverso dal classico raggio perpendicolare al sensore. C'è da dire che non credo si arriverà mai a colpire due o più fotodiodi in contemporanea(basta non mettere il laser in curva ma su un rettilineo).
Per la questione errori di misurazione sensibilità, montaggio o altro, si dovrebbe per lo meno capire in cosa consiste il circuito. non mi metto nemmeno a pensare alla forma ed alle sue problematiche se non sò nemmeno quanti componenti devo utilizzare!!
attualmente per questioni di praticità sto usando un laser di quelli scadenti, (tanto sto lavorando alla scrivania)... quei classici puntatori da 3/5 euro delle bancarelle.
chiarito questo... che si fà?? dovete aspettare che faccia la prova con la gelatina rossa per capire i valori di riferimento??o si può procedere??
ciao, e scusate se mi son dilungato.