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Ciao Oldman76 , rispondo molto volentieri ai tuoi dubbi .
Per quanto riguarda il mantenimento della depressione desiderata è molto semplice , infatti durante l'aspirazione se si tenesse la valvola di regolazione chiusa ( nella foto è quella rotella che si vede in primo piano ) i compressori del frigo ad un certo punto avrebbero tolto tutta l'aria dal sacco , il valore sul vuotometro sarebbe a -100kpa ed il pezzo probabilmente si sarebbe o deformato o schiacciato completamente ( dipende da cosa fai ) . Per ovviare a questo apro un poco la valvola e faccio aspirare aria dall'esterno e comincio a vedere che il vuotometro comincia a segnare una depressione minore . Queste regolazioni le faccio finchè la depressione si stabilizza al valore che mi serve per il pezzo in lavorazione . Così facendo riesco a compensare anche eventuali buchi presenti nel sacco se non troppo grossi .
La catalisi della resina non produce nessun tipo di espansione o ritiro da dover compensare .
Abbi fiducia nei vecchi motori del frigo , anche se lasciati in moto per molto tempo non si bruciano tanto facilmente , se poi fosse a trovarne un'altro ci vuole un'ora .
Il vacuostato ( centralina elettrica che accende e spegne il motore in maniera automatica ad un valore prefissato di depressione ) per queste piccole lavorazioni non è assolutamente necessario , infatti se fosse in funzione , con sacchi e quindi volumi di vuoto così irrisori nelle ns lavorazioni , il motore del frigo farebbe ON - OFF a brevissimi intervalli causando così la sua morte e non se sta acceso almeno 10 ore , perchè di questo si tratta .
Cerca , la foto non è molto chiara ma ne posso inserire una più esauriente , di capire come è fatto il mio , vedrai che non avrai più nessun tipo di problema .
Ciao a presto , Giorgio .
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