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Vecchio 14 settembre 11, 09:41   #10 (permalink)  Top
Ehstìkatzi
Gran Decapo
 
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Originalmente inviato da il_biplano Visualizza messaggio
In effetti, per rispondere ad entrambi, questo è il criterio (o principio) su cui si basano anche i contrappesi posti all'esterno dei manubri delle moto stradali:



Io non pensavo allo stesso discorso; quello che volevo applicare, è una massa che contrasta quella dell'elevatore (parte mobile) e che viene fatta "sballonzolare" dai picchi verticali delle sollecitazioni del motore...appunto messo in posizione verticale.
Se avessi il motore orizzontale, il problema lo avrei sul timone.
In questo caso, su diversi modelli, mi si manifesta la precoce usura degli ingranaggi dei servi dei pianetti ed in un caso anche delle cerniere.
Questa massa viene posta in moto oscillatorio nello stesso istante, nella stessa direzione, nello stesso verso, ma dal lato opposto del fulcro: il pianetto è dietro le cerniere, il contrappeso è davanti. Quindi non dico "elimina", ma ridurrebbe di molto (credo) l'effetto indotto.
Posso sempre provare con dei pesetti adesivi da bilanciatura pneumatici.
Quindi sia chiaro: il mio NON è un volere aumentare la massa del pianetto per allontanarmi da una frequenza di risonanza. E' una massa che si oppone....
Solo se il ragionamento fila...sia chiaro.

Quando aumentai le parti mobili del profondità sul Quader^2 per trasformarlo in una specie di 3D ante litteram andai incontro a problemi di flutter che venne risolto attaccando piombo adesivo, da 5 grammi se ben ricordo.
Inutile perdersi in considerazioni teoriche, in aeromodellismo ci vuole molto poco per una verifica pratica.
Ehstìkatzi non è collegato