Citazione:
Originalmente inviato da Clabe Scusa, io ho letto spesso i tuoi commenti e mi sembri molto preparato in elettronica, ma stavolta non sono convinto di quello che dici, in quanto una volta che il potenziometro ha raggiunto lo zero sarà zero per tutte le elettroniche e nessuna alimenterà più il motore anche se uno dei servi è rimasto bloccato in un punto diverso. Se un servo si inchioda sarà alimentato per il solo tempo che gli altri (se ci riescono....) impiegano a portare il potenziometro sullo zero.
Quando i regolatori di giri per i motori a spazzole erano agli albori nel modellismo spesso ho usato l'elettronica di un vecchio servo per pilotare il motore di piccole barche muovendo il potenziometro avanti ed indietro con un servo normale. E' chiaro che i potenziometri dei servi "secondari" vanno disabilitati e tutti devono leggere la posizione del nuovo ed unico potenziometro del sistema.
Costi ridicoli e funzionamento sicuro. Garantito 
Claudio |
Il tuo discorso sarebbe valido se ci fosse una sola parte elettronica che comanda tutti i motori.
Un servo comune, ferma il motore,
solo quando il suo circuito elettronico si trova bilanciato tra la posizione del potenziometro e il valore di tensione del suo segnale di comando.
Come si fa a far combaciare il punto di zero della nuova posizione raggiunta da ogni servo?
Nel raggiungere la posizione, i servi hanno giochi meccanici diversi ed elettronica con tolleranze diverse. Lo zero dell'unico potenziometro, può non corrispondere con lo zero della parte elettronica di un servo qualsiasi.
Nel tuo caso, essendo tutti i servi collegati meccanicamente insieme, può succedere che uno di loro, non avendo raggiunto il suo zero, rimanga con il motore alimentato.
Naraj.