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Originalmente inviato da CantZ506 Francamente non ho voglia di fare calcoli e mi fido. A occhio, però, questo discorso andrebbe bene se il passo dell'elica fosse costante per tutto il diametro. Visto che così non è, bisognerebbe vedere, per ogni elica, come è distribuito il passo e quanto influisce il 'pollice esterno'.
Questo lo so e l'ho anche premesso.
La mia osservazione è derivata da una misurazione diretta con alcune eliche e stesso motore; per questo ho introdotto anche la questione(e il dubbio) che la variazione di assorbimento dipenda anche da questo. |
Ciao Cantz...
perchè dici che così non è?
Un'elica fatta bene ha il passo pressochè costante per tutto il suo diametro, infatti hanno un passo maggiore all'interno e man mano che si prosegue verso l'estremità il passo diminuisce, perchè appunto i punti più distanti dal centro percorrono maggiore distanza per giro, e comunque devono avere lo stesso passo effettivo. Sul fatto che non sono perfette, beh questo è vero, ma la variabile è poca. C'è anche da considereare la distorsione delle eliche, le eliche molto flessibili tendono a cavitare molto prima di quelle rigide e robuste, ma quelle rigide e robuste sono anche più pesanti.
Alla fine ci sono differenze anche tra la stessa 6x4 di diverse marche.
rimanendo nell'ambito della stessa marca, è vero che aumentando il passo e diminuendo il diametro, a parità di giri, si ottiene un aumento della velocità del modello a discapito del tiro.
Questo se il modello lo permette.
Ossia, se hai un biplano della prima guearra mondiale, quindi con molto attrito e delicato, bisogna stare attenti. Se il modello ti permette un massimo di 70kmh, e tu riesci a raggiungere quella velocità con una 10x4,7 , anche se gli monti una 9x6, andrai sempre a 70kmh, ma con minore tiro, in quanto l'attrito del modello non consente di andare più forte. se provi a forzare la cosa e lo metti a manetta giù dritto, è facile che cominciano a volare via i pezzi prima che arrivi a terra.