Citazione:
Originalmente inviato da Valerio Ceccherini La CMB di Camillo Braghieri é un'apprezzatissima ditta produttrice di motori a scoppio da competizione per scafi. Provò a sfondare anche nella categoria aerei ma si scontrò con il monopolio di Supertigre Rossi e Picco, nel settore da molto più tempo e commercialmente più forti. |
Diciassette anni fa comprai un F3A/S artigianale usato di terza mano in un noto negozio di modellismo...
Pur nella mia inesperienza, capii ben presto perché il proprietario precedente (che non era il costruttore) se ne era liberato: volava da schifo causa baricentro avanzato, incidenze sbagliate (e sì che aveva il sistema dell'Akrobat di regolazione dell'incidenza, bastava misurarla), in più il motore tendeva a spegnersi in volo.
Era proprio il CMB 60 RE di cui si è parlato. Smontandolo dal modello mi accorsi che mancava evidentemente una vite che riteneva il disco valvola posteriore (peraltro una vite particolare, con filettatura sinistrorsa), per cui la valvola lavorava a dir poco male ed il carter era addirittura in comunicazione con l'esterno... in pratica, sfiatava!
Era già un mezzo miracolo che funzionasse così...
Trovato il numero di telefono della CMB, mi trovai inaspettatamente a parlare al telefono col titolare, che dimostrò una gentilezza senza pari: mi disse che aveva ancora qualche fondo di magazzino e mi mandò vite + un set di guarnizioni e cuscinetti di ricambio... sulla parola!

In pratica mi arrivò una busta a casa con un vaglia precompilato da pagare in seguito.
E parlandogli al telefono di questo motore - che non conoscevo bene, a differenza dei vari Rossi ed OPS che avevo visto abiualmente nelle gare - gli dimostrai la mia sorpresa perché un gioiellino del genere non avesse avuto una grande diffusione.
Mi rispose testualmente:
"Era un buon motore, ma gli hanno fatto la guerra in tutti i modi... in tutti i modi"
A buon intenditor...
Andrea