Citazione:
Originalmente inviato da max_c26acro Comunque ecco un'estratto dal link postato da mrk89:
Specifiche Elettriche del DCC
L'alimentazione DCC presente sul binario, onda quadra con ciclo variabile, deve essere compresa da un minimo di +/- 7Volt e un massimo di +/- 22 Volt, di solito si utilizza un tensione di circa +/- 13-15 Volt. La tensione presente sul binario, prendendo come riferimento la Rotaia1 rispetto alla Rotaia2, deve essere, durante la semi onda positiva Rotaia1 > Rotaia2 (Rot.1=+15V Rot.2=0V) e durante la semi onda negativa Rotaia1 < Rotaia2 (Rot.1= 0V Rot.2=+15V). Cosi facendo si fornisce sul binario oltre ai pacchetti (comandi) DCC una tensione DC invertita ciclicamente, che viene utilizzata dalle locomotive in base al senso di marcia impostato. Per viaggiare in una direzione la loco sfrutta solo la semi onda positiva e per la direzione inversa utilizza solo la tensione della semi onda negativa. |
Vedo se riesco a farti capire con un piccolo esempio.
Hai presente gli inverter/survoltori o convertitori DC/AC (o DC/DC quando sono utilizzati negli amplificatori di potenza audio) a doppia conversione (questo per aumentarne l' efficienza) usati nelle automobili per ottenere i fatidici 230Vac/50Hz sinusoidali o pseudo tali (speudo-sinusoidali)?
In breve, questi convertono (con tecnica PWM e a frequenza molto più elevata dei 50Hz) i 12Vdc della batteria dell' auto in una tensione CONTINUA molto più elevata (che coincede con la tensione di picco dei 220Vac efficaci, ora standardizzata a 230Vac) la quale viene poi rimodulata a 230Vac/50Hz da un full H bridge prima di essere applicata al carico.
A questo punto, magari dopo aver fatto qualche prova, spero concorderai con me che,
sebbene il ponte H venga alimentato in continua, la sua uscita non può che essere in corrente alternata.