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Vecchio 10 giugno 11, 19:53   #14 (permalink)  Top
pidue
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Originalmente inviato da LONGFLYER Visualizza messaggio
Il copilot ha certamente in vantaggio di poter funzionare a radio disconnessa ma: lo devi acquistare appositamente, occupare spazio a bordo modello, complicare l'installazione del sistema di bordo e cmq. resta scollegato dal sistema software della radio, mentre in futuro un sistema dotato di sufficiente capacità di elaborazione potrebbe benissimo chiudere l'anello di comando e controllo giacchè integrato con il software della radio e con ben altre caratteristiche di utilizzo, appunto, scuola ed emergenza (ovviamente per emergenza intendo quella del pilota e non di mancata trasmissione ...).
Riguardo eventuali latenze: non ve ne sarebbero ... se pensi che un eventuale controllo automatico lavorerebbe sull'incipienza del movimento e quindi molto più rapido della catena occhio-pollice.

Ovviamente stiamo anticipando i tempi anche se credo che gli stessi ci stupiranno sempre più ...
Il problema non è la capacità di elaborazione, alla fine per un copilot bastano un migliaio di operazioni al secondo, le fa anche una calcolatrice, il problema è che calibrare e filtrare un controllore di qualsiasi tipo (anche i più semplici P usati da certi autopilot) diventa quasi impossibile se non si ha un rate fisso e una latenza nota. Poi credo che il bitrate del downlink di una ricevente sia infimo (molto meno dell'uplink) visto che è pensato per monitorare grandezze che variano lentamente (posizione gps, livello del carburante, giri motore, tensione della batteria) mentre accelerazioni e velocità angolari variano velocemente e senza di quelle un controllore PID non lo fai.
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