Citazione:
Originalmente inviato da greenmanalishi L' amperometro che lui inserisce (o eventualmente il wattmetro digitale, che legge già anche la tensione e ti dà direttamente il valore di potenza in watt) è a monte del motore.
Legge correttamente la potenza ASSORBITA dal motore. E su questo non deve calcolare nessun rendimento, deve fare il semplice calcolo VxI.
Poi leggerà 23 A e non 23Ah che è una misura riferita al tempo...
Ma da questo valore (la potenza in ingresso al motore) sa solo quanto andrà "a ciucciare" dalla batteria, non cosa uscirà...
Tutte le perdite (elettriche, meccaniche e campi magnetici dispersi) faranno SCENDERE inevitabilmente ciò che potrai prelevare effettivamente all' albero.
NON ESISTONO MACCHINE ELETTRICHE PERFETTE A RENDIMENTO 1 (100%).
E se utilizzi un ottimo motore tipo Plettemberg, Hacker e via dicendo, perdi un 7/8% minimo.
Quando andiamo a rovistare in "campanellini cinesi" perdiamo un altro 10% e se quei 85% sono reali...non è neanche il motore peggiore...
La perdita più evidente? Il CALORE che ha squagliato il muso di plastica: è uscito dalla batteria, sarebbe PASSATO e sarebbe STATO LETTO sul wattmetro, ma sicuro non è arrivato all' ELICA.
Andrea. |
scusa ma stai andando fuori discorso,quando ha sciolto il muso era in volo,ciò vuol dire che qualcosa non andava,non c'entra niente la percentuale e neanche i calcoli,lì c'è stato un surriscaldamento dovuto sicuramente ad un malfunzionamento,poi chi lo dice che non è arrivato all'elica,se il motore ha una richiesta maggiore del suo max causa malfunzionamento e il regolatore non riesce a staccare?risultato magari 50 ampere di picco del motore con conseguenze tipo surriscaldamento......se sei in volo in wattmeter a terra non ti legge