Citazione:
Originalmente inviato da rugrug la "scarica" io ce l'ho, ma l'ho usata una sola volta, oltretutto è lunga più della fame...
il "metodo" più semplice è USARE la LiPo e poi caricarla fino alla tensione di mantenimento voluta, oppure volarci tanti minuti quanti sappiamo all'incirca portare la tensione a poco oltre i 3.7V
il vantaggio è molteplice:
-non rischiamo di restare a secco...
-non stressiamo la batteria
-abbiamo già la tensione di stoccaggio
al più gli dò una breve carica fino a circa 3.75 volt
cmq se dopo l'uso vedo che mi sono rimasti anche 3.8 volt o poco più, la lascio così
l'importante è non scendere sotto i 3.7 (cioè sistematicamente, ovvero se scende a 3.63 non c'è problema, poi la ricaricherai fino a 3.7 / 3.75), anche perché i minuti di volo che fai da nuova o dopo qualche ciclo via via tendono a ridursi |
Capito, ma quindi te ogni qualvolta finisci di volare vai a testarmi la tensione residua?
Io ho programmato l'esc in modo tale che quando arriva al limite di 3.7 abbassa i giri del motore, ed è il primo campanellino di allarme.. inoltre ho aggiunto il tester (quello a 3 led e cicalini) mentre sono in volo, in modo tale che appena bippa avverte che è ora di riposarsi un pò... Ma al di la di questo francamente non ho mai misurato ad oggi la tensione residua.. conviene farlo!
Ma tu hai il mio stesso carica batt.(equilibrium v2) o altro? E inoltre, io in carica, come indicato, porto la tensione delle celle a 4.2V col programma lipo 3s con corrente di carica di 1.2~1.5 A, secondo te è buona cosa (c.a. 120 min di carica "normale")?
Altra cosa, dato che io delle lipo sono terrorizzato, ci sono condizioni in cui può "gonfiarsi da sola" o "eruttare" come si vede in giro (ovviamente utilizzandola con criterio)?