Discussione: Funzionamento vele
Visualizza messaggio singolo
Vecchio 13 maggio 11, 18:29   #8 (permalink)  Top
claudio v
Moderatore
 
L'avatar di claudio v
 
Data registr.: 18-05-2006
Residenza: Torino
Messaggi: 4.599
Sempre qualche post più avanti rispetto a quello citato, c'è linkata questa immagine con vari schemi possibili di funzionamento del genoa
Una volta capito il sistema, non nè poi così complesso, ma richiede comunque un po' di meccanica e prove per funzionare bene



Nella mia AC10 (che però è 2,5 metri) il problema spazio non'è, lma rimane , essendo uan barca da regata, il problema del buon controllo della forma per cui lo schema base prevede:
un verricello non proporzionale ma con finecorsa elettromeccanici che gestiscono i finecorsa
un verricello proprozionale che funziona da trimmer per la regolazione "fine" che agisce in contemporanea sulle 2 mura (cambiando bordo il settaggio del genoa non cambia)
un verricello proporzionale che comanda il barber del genoa (simile allo schema usato su molti open oceanici) che sostituisce la rotaia e relativa posizione regolabile e permette di aprire e chiudere la balumina del genoa regolandone il twist in funzione del vento e delle piccole elasticità del sistema.

Con tutte queste regolazioni e lavoro... alla fine il genoa funziona bene quasi quanto un fiocco bomato con regolazione della tensione della balumina.

Qualche immagine da vicino del sistema si vede qui: URCA - Barca a vela RC da Record

un abstract






In conclusione è un bel giochino, ma guardando al funzionalità sui modelli, riproduzioni oppure obblighi regolamentari a parte, il bomino è sempre meglio.

Ciao
claudio v non è collegato   Rispondi citando