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Vecchio 04 aprile 11, 11:18   #7 (permalink)  Top
Zuzz77
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Data registr.: 07-06-2010
Residenza: Chieti - Pescara
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Troppa Grazia!!

Sabato tempo bello ma ventoso con direzioni variabili da SO O NO. Non ho ancora un versante esposto idoneamente da verificare con quelle condizioni, che avrebbero comunque voluto una macchina "tosta" e specifica da pendio; rinuncio.
Ieri, invece, il vento si placa e diventa brezza intermittente. Vado su uno degli ampi colli della mia lista da panda 4x4 e monto il Pegasus (ora sono in fissa con questo perchè c'è da settarlo e capirlo bene). Avendo spostato leggermente il CG, faccio un lancio a mano sul bel pratone verde intenso (per la cronaca, in questo periodo i colori sono da cromoterapia, non trovate?!). Aggancio subito una termica a 10m di quota e mi sparo una 50ina di minuti di volo...In pianura e dopo un lancio a mano! Per me è stato assurdo! Cambio lipo ed aspetto un attimo che cessi quel pò di vento che si era momentaneamente alzato. Pochi istanti e torna la calma; mi spingo un pò verso il declivio (molto dolce) e rilancio a mano con breve rincorsa: faccio un paio di giri a bassa quota e noto che il modello, verso destra, buca in una discentenza molto forte. Scappo via e lo faccio planare in avanti, ma di motore non se ne parla. Anche se dovessi atterrare lontano, preferisco camminare e se c'è quella discendenza così marcata, ci deve essere qualcosa che sale li intorno; spero solo di avanzare un pochino visto che sono ad altezza uomo. Sono colline dolci e non ci sono precipizi; al massimo raccolglierò il modello un pò lontano, mi dico. Ad un tratto vedo il pegasus che alza la coda e prende una spinta da sotto tale da fermarlo quasi e farlo salire quasi in hovering! Incredibile! Il colpetto di vento aveva staccato delle termiche diffuse sui campi. In quel momento era tutto calmo ed avevo quell'ascensore incredibile ad una 80ina di metri avanti a me...ed era anche molto largo! provo l'assetto da termica (tutto giù 3-4mm) ma non noto benefici se non una reattività inferiore e meno penetrazione. La termica è forte e tolgo il comando. Godo come un maiale e da pochi metri da terra passo ad una quota "da ricerca" in un momento: 5-6 giri al massimo. Salito in quota noto che la termica da forte e divertente diventa furiosa. Il Pegasus se la gira praticamente da solo e basta un colpetto di rezionale ogni tanto. Si sale veloce ed a strattoni regolari come le pulsazioni di un cuore...Ed intanto passo da divertimento alla paura. Il modello ormai è piccolo e quando si gira di profilo non lo vedo più. Il lasso di tempo che trascorre da quell'attimo a quando mi mostra la pianta alare è di ansia pura. Cerco di scappare via venendomi contro (in modo da vedere la pianta) ma non riesco a scendere. Inizio una serie di virate volutamente eccessive cercando di scivolare d'ala e zigzagando, dopo molto tempo, noto che ho perso qualche metro di quota. Che fine ha fatto quella maledetta discendenza? Dopo altre virate al limite della vite mi trovo col modello ben visibile ma ancora alto; adesso lo vedo bene ed accenno delle affondatine che posso controllare e che non mi facciano sparire il modello o chiudere le ali. Dopo altri 15 minuti di manovre tese all'atterraggio, sono ormai basso. Il modello vorrebbe salire di nuovo, ma io atterro e mi fumo una sigaretta.
Ricordo la mia prima termica con l'easyglider, ma forse quella non era una Termica. Il Pegasus è un veramente gran modello in pianura (il mio è a 18.9 g/dm2) sale facilmente e consente di imparare molto perchè segnala tutto e vola lento. Ma stare in quelle termiche così abbondanti è anche troppo per il suo esiguo carico e 2m fanno subito a sparire dalla vista, seppur buona. Altra nuova esperienza fatta e raccontata (anche se non fregherà ai più!)
Vi saluto.
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