...i timoni aerei lavorano già maluccio (ossia derapi, per girare devi accelerare, non esistono manovre lente) nei barchini da palude americani, dove l'elica è enorme e immediatamente davati ai timoni che funzionano da deflettori - peraltro anche le airboat vere girano meglio da una parte che dall'altra. Nella tua (bella) barca l'elica è piccola, lontana dai timoni e il flusso è schermato dal motore stesso, dalla paratia di supporto e dalla parte centrale dello scafo. Conosco la barca perchè ai tempi l'avevo costruita anch'io...

Il motore non lo puoi spostare, quindi lì sta.
Una tripala con lo stesso diametro e lo stesso passo tira di più della bipala (se il motore non è spompato e riesce a farla girare agli stessi giri) ma non ti risolve quasi niente per il problema della virata.
La soluzione più semplice, e terribilmente efficace, è prolungare il perno del timone aereo fino in acqua, e lì mettere un timoncino di lamierino stretto e profondo (io avevo messo due piastrine, una per timone, da 15 x 45 mm) tipo timoni da corsa. La barca improvvisamente si mette a viaggiare su rotaie...