Discussione: Per cominciare...
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Vecchio 11 marzo 11, 01:51   #3 (permalink)  Top
Fantus
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Originalmente inviato da dodottero Visualizza messaggio
ciao a tutti, mi sto approcciando a questo nuovo e affascinante mondo che è l'aereomodellismo .
Per iniziare pensavo alla costruzione dell'albyone3 e, per quanto riguarda l'elettronica, pensate che questo radiocomando sia buono?
E la batteria si collega al ricevitore e da lì dà l'energia al motore e ai servi oppure bisogna comprare degli altri componenti?

Scusate la banalità delle domande ma come ho già detto per me è un mondo completamente nuovo.
Io sarei più drastico: lascia perdere quella radio.

La radio è il cervello del tuo modello. E' l'unica connessione tra il pilota e il modello. Se la radio fallisce, si schianta anche il modello più sofisticato, sicuro e costoso. Rivolgiti quindi solo alle marche più affidabili e sicure. Futaba, Spektrum, Hitech, Multiplex. Se puoi prendila in 2.4GHz, ulteriore garanzia di affidabilità nella trasmissione del segnale. Costa di più, ma non c'è paragone e se acquisti una radio di medio livello (sui 6/7 o più canali), ti durerà anni.

Come ti ha detto Cecco, vai in un campo volo, cerca aiuto dicendo sinceramente che sei un novizio e non ne sai nulla. Probabilmente qualcuno ti farà provare, in doppio comando.

Ecco un altro motivo per non comprare quella radio: il doppio comando. Al giorno d'oggi tutte le radio di marca consentono di collegare la radio del maestro a quella dell'allievo con un cavo, in modo che l'allievo possa provare tranquillamente le manovre e se sbaglia al maestro basta rilasciare una levetta sul proprio radiocomando per riprendere il controllo. E' il modo migliore per imparare: sicuro, economico, e senza stress aggiuntivi per l'allievo che non teme di distruggere il modello al primo volo. Il punto, però, è che le radio si possono collegare tra loro solo se sono della stessa marca (non necessariamente lo stesso modello). Quindi vai al campo, cerca qualcuno disposto ad aiutarti, vedi che radio ha, e considera di prenderne una della stessa marca. Ogni buon modellista al giorno d'oggi ha una buona radio, è quasi impossibile trovare manici e istruttori con radio di scarsa qualità. Chi pilota bene e si prende la briga di insegnare a qualcuno, quasi sicuramente ha una buona radio, quindi molto probabilmente verrai indirizzato bene. Non è necessario prendere LA STESSA radio. Basta che sia della stessa marca, magari entry level. Poi ti prendi la briga di comprarti anche un cavo allievo-maestro, in modo da non dover sperare di trovare un buon samaritano che ne sia fornito, e magari di un paio di bottiglie di quello buono, per ricambiare la cortesia di chi perde del tempo e scarica batterie per insegnare a te.

In quel modo in breve tempo diventerai un buon pilota e ti farai degli amici che ti aiuteranno anche nell'assemblaggio e collaudo del tuo primo modello.

Se invece vuoi spendere poco e e comprare una cinesata di radio e magari anche di modello, fai una bella cosa: ogni volta che scassi qualcosa, per incapacità o per scarsa qualità dei prodotti e dei materiali, segnati quanto avevi speso per acquistarlo, e dopo un anno tira le somme: scoprirai che con i soldi che hai buttato sfasciando ciarpame ti saresti potuto comprare una radio almeno semi-professionale.

Buoni voli!
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Il tempo fugge, ma 'ndo cacchio va?

Non voglio farmene una ragione.
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