Ehm, aggiungo anche la mia, non si sa mai, magari imparo qualcosa. Da prendere in considerazione che dal bagnasciuga sara' un po' dura vola sia in dinamica che in termica (se mai se ne formino) visto che si dovrebbe sfrutta il gradiente del vento e non la sua dinamica (anche la termica e' una dinamica: in verticale). Altra cosa se si parte, come si diceva, da un punto leggermente rialzato (l'anno scorso ho sfruttato 3 metri di terrapieno di una strada privata) che fa verticalizzare il vento e quindi ci alza il modello. Oltre a queste considerazioni puramente orografiche, bisogna considerare la "brezza". Infatti, durante le ore diurne la brezza si presenta "di mare", questo perche' la terra si scalda velocemente, a differenza dell'acqua, e forma le termiche, che richiamano l'aria piu' fredda che sovrasta il mare. La notte (al meglio la mattina presto) la brezza e' "di terra", cioe' spira al contrario, questo perche' senza sole e' la terra a raffreddarsi velocemente, e l'aria piu' calda sul mare sale richiamando l'aria fredda da terra. Quindi e' importante anche considerare che forse l'ora migliore sarebbe al tramonto, quando di persone in spiaggia c'e' ne' meno possibile, ed il fenomeno dell'insolazione ha creato una certa brezza. La tecnica per far quota e' alquanto semplice, anche se delicata, praticamente si mantiene il modello il piu' possibile sulla verticale del rialzo del terreno (che ripeto deve essere netto, quasi verticale, anche se solo di pochi metri), in modo da incontrare la verticalizzazione del vento.
Vediamo un po' quanti m'ammazzano dopo tutte ste castronerie.....
Ciaps, Red
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