Citazione:
Originalmente inviato da ranox Silenzio! Entra la corte.
Un friulano che parla di arrosticini è il massimo.. della perversione culinaria.
Un friulano che parla di arrosticini di agnello è da suicidio. Non sa manco cosa sia l'agnello (o abbacchio che dir si voglia).
Un friulano che parla di OVINI dice fesserie.
Gli arrosticini di agnello (o abbacchio che dir si voglia) non saprebbero di un cacchio. L'arrosticini deve' esse di PECORA! Possibilmente di un anno di età.
Volendo è anche utilizzabile, ma non ne vale la pena sprecarlo in siffatto modo, un castrato di un anno di età. La corte condanna l' imputato friulano a cibarsi di Missoltini per un mese.
E senza il conforto di un solo sorso del Fu Tocai, Ora detto Friulano... VE LO SIETE FATTO FREGA' DAGLI UNGHERESI.
In alternativa non è accettabile il refosco dal peduncolo rosso.
La seduta è tolta!
Robbè |
Chiedo umilmente venia all'accoppatore di pecore per eccellenza
A dire il vero sono stato indeciso se scrivere pecora, agnello, capretto o..........montone.
Ho scritto agnello perché quelli ho mangiato e quelli mi son piaciuti......ma se tu dalla tua estrema esperienza di
cul-in aria mi dici che gli arrosticini debbono essere di pecora, ebbene che pecora sia.
Ma non con refosco, no quello no, preferirei un cabernet franc magari barricato per far la guerra agli ungheresi.
E riguardo al friulano ( obbrobrio enolinguistico

) sta scritto solo su botti e bottiglie ma se vai a berti un
tajut lo bevi di tocai.