Mah, io svolacchio da due annetti ma senza sim non avrei mai afferrato il "toro per le corna".
C'è da dire che anche se col Reflex (con modelloni .90) faccio tic-tocs, hover al contrario, un pò di volato rovescio, auto da 1000 metri ecc. col modelo vero mi resta la paura di cabaltarlo e tenerlo in hover sottosopra. Neanche provo a spegnere il motore. Nenache provo a loopparlo.
Figuratevi che anche se sò che potenzialmente il mio Maxir non avrebbe problemi a fare un looping (perchè è davvero una bomba coi suoi 2700giri x 450gr), io continuo ad andare su in verticale ma non chiudo il loop, peggio, faccio mezzo tonneaux e mi rimetto dritto..... insomma ci vuole coraggio. E infatti sabato scorso mi sono detto: o la va o la spacca. Beh, l'ho spaccato. Fortuna mi sono piantato di muso sull'erba alta... e vabè.
Però col simulatore ho vinto la paura del nose-in. Insomma per dire che il simulatore (secondo me) è essenziale per arrivare a quegli 'automatismi' del pollice che ti permettono di gestire qualsiasi posizione. E per quel che riguarda il 'verso giusto' cioè pattini in basso

ci siamo.
Ora dovrei tentare un saltino della botte, che teoricamente partendo dall'hover : cabro bruscamente, tolgo passo (a zero) quando sono in verticale, vado di negativo quando sono sotto sopra e continuo a cabrare per tornare all'inizio. Sul reflex ne faccio pure tre e pure laterlamente... al campo continuo a non aver coraggio.
Adesso ho comprato un quick ww EP10 (come un logo 10, però + bello) ma sono certo che anche se teoricamente potrebbe fare treD (phoenix80, kontronik mambo, 18.5V ), continuerò a fare voli tipo eliambulanza

. E vabbè, ci metto una carlinga dell'A109 con una bella croce rossa e presto soccorso alle lucertole al campo....
GC