Mi son trovato tra i piedi questo arnese.
Devo dire di aver avuto la tentazione di buttarlo nel cassonetto senza aprire la scatola, ma poi mi son detto "vediamo che roba è" e la scatola l'ho aperta.
Il modello è completissimo, c'è tutto, ma proprio tutto quello che serve per volare, e tutto è già montato e a posto: motore, ogiva, elica, esc, servi, tiranti. Tutto, ma proprio tutto, manca solo batteria e radio. Il tutto in un packaging veramente ben fatto, bisogna ammetterlo: tutte le cosine imballate e al loro posto, da notare sulla sinistra le "gligliottine" di polistirolo che tengono bello fermo il modello, che a prima vista si direbbe che possa essere fatto arrivare a calci dalla Repubblica Popolare a Como. Ma invece c'è un MA:
nonostante le buste, le ghigliottine, la robusta scatola esterna, l'imballaggio maniacale e tutte le balle, la baionetta, di pessima plastica, è rotta lo stesso
Rincuorato della constatazione che i cinesi son sempre loro, se non fanno almeno una pirlata non sono loro, aggiusto il danno con uno spiedino d bambù, di cui mi fido molto di più che non della disgustosa plastica dell'ex celeste impero.
il modello è di polistirolo volgare da imballaggi. Per intenderci lo stesso con cui è fatto il galleggiante dello sciacquone del cesso; ne sono felice, se proprio deve essere obbrobrioso polistirolo almeno sia quello ruspante, proletario e sfigato delle cassette del gelato. Altro che epp, epppoppò, eps, elapor, equuaqquà, elaminchia e tutte queste plastiche sfigate che se la tirano a materiale della Nasa. Polistirolo del cazzzo, ottimo, forse tutto sommato io e questo brutto anatroccolo andremo d'accordo.
Notare la finezza: l'Esc è già ricoperto da un cappuccio impermeabile, una precauzione assolutamente intelligente per un idro, gli esc son come i gatti, detestano bagnarsi.
Eppoi diciamocelo, il preservativo rosa fa da velo pietoso che mi impedisce di vedere che razza di coso ci avranno mai messo i cinesi come regolatore.
Un'occhiatina al motore, il solito campanellino, il più urfido motore in circolazione, rimettiamoci subito sopra il coperchio e apriamoci una lattina di birra per cercare di dimenticare.
Il modello si accrocchia in dieci minuti: basa attaccare le ali. Poi basta, tutto il resto è già fatto: i servi sono al loro posto, i tiranti tirati. Si incollano (volendo) i supporti per i carrelli staccabili per quando si vola in acqua - che secondo me non resistono al primo atterraggio- e via.
Nella confezione c'è una inquietante colla cinese e una serie di minuterie del tutto inutile, a parte il cavetto a Y per gli alettoni, che userò perché ci metto una semplicissima radio a 4 canali: una chiavetta inglese che non ha alcun dato da serrare o smollare, due forcelle di ricambio per i tiranti, un cambiasesso per le spinette dei servi che non anno alcuna femmina da trasformare in maschio e una zavora di ferro rivestita in gomma che non c'è nessunissimo motivo al mondo di usare, visto che già con una banale batteria 3s 1500 il modello appare alquanto picchiato. Appare, perché lo sa il Cielo dov'è il CG dell'aggeggio, i cinesi non dicono nulla su questo dettaglio, così lo fisso io al 25% della CMA e via andare.
la colla l'ho usata, nei tubetti c'è più aria che pasta, ma per il resto è una normalissima epossidica 5 minuti, né meglio né peggio di quella che si trova in qualsiasi brico. In compenso, manca completamente qualsiasi ombra di un manuale, manco un miserbile foglietto con scritto sopra qualche frescaccia, tipo dove cavolo è il cg. Echissenefrega, direte voi. Giusto, chi se ne frega?
Il modello pesa meno di 500 grammi, se non affonda nel lago e se vola vi racconterò come va.