Discussione: Alberi Caserecci!
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Vecchio 08 febbraio 11, 09:35   #217 (permalink)  Top
lionsimba
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Originalmente inviato da marshall61 Visualizza messaggio
ho costruito un pino (Luca, identifica te la specie....)....ho potuto constatare che tra l'inizio del lavoro ed il termine sono trascorsi 40 minuti.....Buona serata a tutti!!!
Ciao, Carlo
Buona giornata a te Carlo ..... e periamo che sia buona per TUTTI!
Azzolina ( ....niente a che vedere con il noto cardio-chiururgo ) ..... che giornate di merenda quelle appena passate ! .... ne fosse andata una dritta e per il verso giusto! ...... ma come leggo mi sa che sono in buona compagnia !
Dunque .... vediamo di dire a Carlo quello che c'è da dire, sperando di non farlo entrare nel gruppo degli " incavolati ! "
Caro Carlo il tuo " pino " appartiene alla specie dei " pini carlo ": non un è abete, non è un pino, non è un larice e tanto meno un cirmolo ..... insomma è una nuova specie nata da una clonazione della tua fantasia.
Come giustamente fatto osservare da Andrea, è troppo " fioccoso o soffice ".
Una caratteristica che hai abbastanza rispettato è la conicità, tipica dell'abete e del pino, ma sono poco evidenti le ramificazioni.
Non per pignoleria, ma solo per pura informazione, devi sapere che ogni anno un abete, pino, larice, cirmolo o ...... conifere in genere, ha una gemmazione da 5 a 7 punti che diventeranno poi rami, posti tutti alla stessa altezza del tronco, questi rami formano il " castello ".
Molto in teoria, contando i castelli potresti risalire all'età della pianta, ma questo..... molto in teoria, come pure, molto in teoria, pino, abete e cirmolo ( larice escluso ), producono fiori e frutti ogni 4 anni ( le pigne ).
In pratica, e scientificamente, l'età la si determina a taglio avvenuto, contando gli anelli che circondano il " midollo " centrale e qui si potrebbe anche precisare che la larghezza dei singoli anelli "raccontano" sia lo stato della pianta in quell'anno che le caratteristiche meteorologiche verificatesi.
Al tuo " pino " occorre quindi dare:
- una maggiore evidenziazione dei rami,
- gli aghi devono creare un effetto meno " fioccoso o soffice ",
..... e se vogliamo proprio pignoleggiare, una conicità un po' più regolare.
Ricordati inoltre che se i rami arrivano a toccare terra ( esemplari isolati ) sotto va messo un fondo marrone scuro che richiama l'accumolo di aghi secchi, mentre se sono esemplari in bosco i rami sono più distanziati sul tronco, meno lunghi, non toccano terra, se non negli esemplari più giovani, e il sotto-bosco può essere erboso ( colore verde giallognolo ) o muschioso ( verde scuro )
Carlo ..... .... spero tu non ne abbia a male delle osservazioni che mi sono permesso di fare: non volevano essere critiche ma solo suggerimenti.
Una buona giornata .... aspetto di vedere il nuovo pino ..... .... pino pino !
P.S. : confermo la prima supposizione .... quella " ritirata " era, originariamente, una cappelletta !
° luca - lionsimba °
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