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Originalmente inviato da Limbox Riprendendo il discorso iniziale, niente afterrun, solo petrolio bianco per il lavaggio e olio di vasellina per la coservazione in caso di lungo inutilizzo; non è farina del mio sacco ma il suggerimento mi è stato dato da uno che da anni fa campionati del mondo VVC con motorini da 44 mila giri!
Io posso solo dire viva il ricino (al 15% di più fa male), l'olio sintetico è più performante credo ma dall'odore in avanti non mi ha mai convinto.
E la nitro?! Solo nella stagione più fredda tanto per tenere in moto il motore.  |
Ho provato con l'olio di vasellina, con il tempo fa delle incrostazioni verdognole, credo sia muffa. L'olio di ricino ha lo stesso problema. Per cui se devi conservare il motore per più di una mesata meglio lavarlo col petrolio e poi conservarlo con qualche goccia di olio sintetico. L'after run l'ho usato ma ho l'impressione che sia olio sintetico e basta.
Attenzione quando ripartite o cambiate miscela, da sintetico a ricino e viceversa , prima di stringere date tempo di formare il velo con il nuovo olio. Ricino e sintetico non sono molto compatibili.
Se è ricino non scenderei sotto il 18% mai.
Per quello che riguarda la camicia mi sembra tutto a posto. il piolino serve da riferimento per la rotazione dopo di chè se il dente della camicia tocca il karter la posizione è quella giusta. Dalle foto sembrerebbe un po' alta ma non si vede il bordo superiore dello scarico se è coperto dal karter.
Per la cronaca le luci sono tre di carico (incrociate tipo Garofali) ed una di scarico con un ponticello al centro per irrigidire la camicia