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Ciao a tutti,
a causa di impegni ritorno in discussione solo oggi e vorrei riallacciarmi a quanto dice Gatto e Oscar. A Gatto dico che è vero che puoi caricare anche ad 1C; è vero che le batterie moderne sono più affidabili, ma se le tratti bene, sicuramente durano di più. Le NimH, per esempio, hanno un numero di cicli di carica/scarica nettamente inferiore alle NiCd; ossia 300-500cicli per le NiMh contro 1500-2000 per le NiCd.
Cicli di carica/scarica a forte corrente (come dici anche tu) riducono inevitabilmente la vita della batteria. Insomma, le batterie sono come le donne
più le trattiamo bene e più restano con noi.
Ad Oscar ripeto che io spingo al 35-40% solo quando ho veramente fretta (pochissime volte lanno). Le mie NiMh da 2700mAh le carico a 600-700mA, ossia intorno al 25%. Non è che sono li tutto il tempo a controllare la carica; faccio in modo che quando presumo lo scadere del tempo vado a controllare. Tu dici che metti sotto carica e quando vai a vedere, il CB ha staccato. E vero che il CB prima o poi stacca la carica, ma quando stacchi il CB che valore leggi, ossia, quanta capacità la batteria ha immagazzinato rispetto alla sua capacità nominale??
Ripeto che ciò che comanda lo stacco della carica è il Delta PeaK, il cui valore non è uguale per tutte le batterie. Prendo in prestito un diagramma preso da un altro post (ma ce lho anchio nella mia documentazione) dove sono riportate le curve della tensione e della temperatura. Risulta evidente che maggiore è il Delta PeaK più sale la temperatura della batteria se non viene staccata al valore nominale della sua carica. Ripeto ancora che il valore del Delta-Peack va trovato sperimentalmente.
Un saluto
Antonio
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