Discussione: Modelli e limiti
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Vecchio 01 novembre 10, 01:33   #177 (permalink)  Top
manubrio
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Originalmente inviato da frank Visualizza messaggio
Nella bozza che ho visto io questo non c'è. C'è un paragrafo che dice che gli alianti (in qualunque luogo) inferiori a 4 metri non possono superare i 120 m tout court, ma è evidente che è un errore perché non sarebbe coerente col fatto che un modello non aliante di 3 metri non sarebbe limitato allo stesso modo, e non se ne vedrebbe il motivo.


Anche qui, non è che la FIAM abbia poteri legislativi o emetta norme di navigazione. Se vuole stabilire che la sua assicurazione non paga, si accomodi: ne troveremo un'altra sul libero mercato. Ma non stabilisce di certo ciò che è reato e cosa non lo è.
Allora attento che ce ne è in giro più di una versione.
Ti assicuro che quello che ho scritto è vero parola per parola.
L'edizione che ho sotto mano è citata come edizione 2010 ( settembre 2010).

ti cito a memoria la frase inerente ai 120 m del volo in pendio: il mancato rispetto porterebbe a "inosservanza di norme sulla Sicurezza della navigazione" e sarebbe perseguibile ai sensi dell'art. 1231 del Cod. della Navigazione, sempre che il fatto non costituisca reato più grave e penalmente rilevante.

Lo scrive la FIAM, anche se spero sia ancora una bozza. O la frase è indimidatoria a scopo misterioso o proprio verso quella direzione stanno puntando.

E questo perchè voli con un aliante radioguidato in montagna?
Non è accettabile. Non c'è buon senso, lo ripeto. C'è solo la volontà di far stirngere le chiappe a tutti. Specie a quelli del pendio, ponendo limiti assurdi improvvidi, contrari allo scopo stesso della categoria, senza che ne derivi un pur minimo legame con il fattore sicurezza. Anzi, è vero il contrario, si pone in difficoltà mezzo e pilota.

Vero che AeC e FIAM non emanano leggi , ma se come temo questo va a finire nelle mani di Enac Enav, redatto ed inviato da parte della "nostra" associazione...

Trovo assurdo proibilre la quota proprio a chi ne ha inerentemente bisogno, cioè agli gli alianti che volano senza motore, espressione tautologica, e che ricavano dal guadagno di quota la possibilità stessa di volare.
In mezzo alle montagne, poi...a chi diavolo si fa danno con la quota che si raggiunge normalmente?
Allucinante.

Se esistesse il volo solitario fra le dune nel desero del Sahara arriverebbe un regolamento di Peracchi (Peracchi si può dire) che ne probirebbe la pratica in presenza di acqua da bere.

Ultima modifica di manubrio : 01 novembre 10 alle ore 01:42
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