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Vecchio 20 aprile 06, 22:25   #10 (permalink)  Top
fai4602
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Per un acro con apertura alare da 1,40 motorizzato da un .46, e con acro intendo un modello che faccia le acrobazie e pertanto soggetto ad alcuni g , se con ala in espanso la baionetta anche non serve, è sufficiente rivestire l'unione con tessuto di vetro.
Se invece ha l'ala centinata, un paio di baionette di avio da 3 che prendano le prime due centine centrali di ogni semiala, sono sufficienti.
E magari la posteriore basta in l'avio da 2.

Comunque sia un tempo scrissi ( da un po' di tempo in qua mi pare il "parco delle rimembranze, mi pare<_< )

Una semiala può essere considerata come una trave a sbalzo sulla quale agiscono due tipi di carichi, quelli aerodinamici, di cui i principali sono la portanza ed il momento torcente, e quelli dovuti al peso dell’ala stessa.

La portanza totale è data dalla sommatoria di diverse forze ed alla fine della fiera dipende solamente dall’entità della superficie portante.

La forma della pianta alare è particolarmente rilevante in quanto una modifica della forma della stessa comporta una variazione della distribuzione della portanza lungo l’apertura alare.
Infatti la portanza che si genera sull’ala è la risultante di tutte le piccole forze sostentatrici il cui modulo e punto di applicazione variano a seconda della dimensione della corda alare.

Se si considera la struttura dell’ala come formata da una serie infinita di profili accostati si può facilmente arguire che ognuno di questi profili generi una propria portanza e che la sommatoria di tutte queste singole portanze sia la portanza totale generata dall’ala.
Considerando un singolo profilo di spessore infinitesimo la sua superficie portante dipenderà esclusivamente dalla sua corda, trascurando volutamente gli altri fattori quali densità, Cp e velocità.

La migliore distribuzione dei carichi lungo la semiala dovrebbe tenere conto che maggiore è la distanza tra il vincolo (attacco alla fusoliera) ed il punto di applicazione dei carichi e più aumenta il momento flettente da essi generato.
Applicando un carico concentrato su di una semiala la struttura resistente posta nella sezione di attacco del longherone dovrà fronteggiare un momento flettente massimo quando il punto di applicazione del carico concentrato corrisponderà con l’estremo non vincolato .
Mano a mano che questo punto di applicazione della forza si sposta verso la sezione del vincolo il braccio del momento flettente diminuisce con conseguente diminuzione del momento flettente.
E’ pertanto opportuno che i carichi che agiscono su di una semiala abbiano i loro punti di applicazione vicino alla radice per ridurre l’intensità di questo momento flettente.

Pertanto, per finire con questa fiera della distribuzione della portanza, la portanza generata dai profili posti verso l’estremità alare dovrà essere minore da quella generata dai profili presso la sezione di attacco ottenendo così lo spostamento del punto di applicazione della portanza totale della semiala verso la sezione di vincolo e la conseguente riduzione del momento flettente.

Forse sarà inutile riferito al post attuale.......ma fa tanto "pendant", fa.
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Mi son responsabile de quel che scrivo no de quel che ti te lesi.

L'aeromodellismo insegna la pazienza perché nell' aeromodellismo la fretta è portatrice di guai.

Al'è inutil insegnà al mus.....si piard timp e in plui si infastidis la bestie !

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