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Se guardiamo il trittico di un P38 possiamo notare che la superficie del singolo direzionale è circa il 50% della singola deriva.
Se poi consideriamo che i motori erano controrotanti e che giravano verso l'interno possiamo desumere che gli effetti dovuti alla rotazione dell'elica si elidevano, perlomeno quando i motori giravano allo stesso numero di giri.
Ma a ben guardare le derive di un P38 non è che fossero molto grandi.
Come comportarsi in un modello ?
Se è una riproduzione classe FAI sarà necessario mantenere le proporzioni, se invece è un modello a capocchia non mi preoccuperei più di tanto, almeno fino a quando girano entrambi i motori.
Ma se uno dovesse malauguratamente spegnersi meglio avere più timone che meno.
Pertanto da un 30% minimo ad un 50% della superficie totale di una singola deriva.
__________________ Mi son responsabile de quel che scrivo no de quel che ti te lesi.
L'aeromodellismo insegna la pazienza perché nell' aeromodellismo la fretta è portatrice di guai. Al'è inutil insegnà al mus.....si piard timp e in plui si infastidis la bestie ! |