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Vecchio 13 settembre 10, 14:58   #6 (permalink)  Top
picman
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le A123 mi interessano anche per il discorso della carica. MAgari tra un volo e l'altro 10 minuti e sono nuovamente cariche. COme per il pacco 5 elementi però credo debba utilizzare in ogni modo o un diodo o un UBEC (però meno roba si mette e meno si rompe). Mi spiego: sul pilatus B4 monto Hyperion Atlas AMD 09DS che il costruttore suggerisce di non superare i 5.5 V. A questo punto monto 4 elemnti NiMh ma senza nessuna sicurezza sulla perdita di un elemnto, oppure rischio con un regolatore o UBEC aggiungengo elementi che possono incorrere in fail ma con tensione costante e capacità buona. Sinceramente sarebbe il top 2 A123 senza nessun accorgimento, ma questi servi reggono?

Citazione:
Originalmente inviato da il_biplano Visualizza messaggio
Non ti serve il diodo. Non serve nulla, hanno 6,8V a piena carica (il caricatore stacca a 7.2, ma si stabilizzano subito a 6,8 in erogazione). Praticamente come un pacco a 5 celle NiMh, ma con molTISSSSSimi C di scarica in più...erogazione costante, che per i servocomandi, anche digitali sono una manna. Di mezzo non ci devi mettere regolatori o diodi che sono comunque dei "potenziali fusibili" di circuito se non ben dimensionati.
Io sto passando a tutto Eneloop e LiFe. Le Eneloop nell'impiego TX (ma anche su fotocamera digitale) hanno veramente una durata infinita rispetto le normali NiMh...e ne ho provate di molte marche
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