Stringo per questioni di tempo.
- Il ferro usato nello statore di quei motori è scarso, in quanto l'unica necessità vera è che costi niente. La qualità del ferro è di primaria importanza per avere un alto rendimento
- Magneti al neodimio farebbero sicuramente calare i giri per volt ma al contempo fanno aumentare le perdite nel ferro, se quest'ultimo non è di buona qualità.
- I motori a due fasi usati nelle ventole sono molto particolari: l'elettronica di pilotaggio funziona in modo abbastanza diverso da quello dei brushless trifase, per dirla in breve è come se l'avvolgimento "tirasse" la campana in modo intermittente e con corrente che può fluire solo in un verso nella bobina. Dai un'occhiata qui:
http://www.atmel.com/dyn/resources/p...ts/doc8005.pdf
Se il motore fosse alimentato in modo da ottenere il massimo dalla geometria servirebbero 2 ponti ad H completi (cioè quattro semiponti, quando ne bastano 3 su un trifase), avresti sicuramente più potenza ma anche molti più giri.
Infine, non è detto che l'elettronica della ventola che hai regga i 18..20V.