[quote=fox24mdm]
Citazione:
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Originalmente inviato da fai4602 mitico fai  non ti sei perso nessuna lezione M = 1/2 Cm ro V^2 S è giusta mi sono espresso male, ma il cm a cosa è riferito? al cm calcolato sul fuoco o a quello calcolato sul bordo di attacco...?  cerco di spiegarmi meglio il cm è molto dipendente dal numero di reynolds in quel senso varia molto la coppia di forze fra l'applicazione della risultante della forza peso e della portanza. se a 500000 re hai un cm che è circa pari a 0 calcolato nel fuoco è molto probabile che a 400000 il cm sia un bel pò negativo per non parlare di 120000 poi se vedi la polare del profilo utilizzato si vede ancora meglio |
Scusami, ma mi pare ci sia un po di confusione......o tua o mia.
Infatti se consideriamo che per i valori di incidenza utilizzabili la sommatoria delle componenti della forza peso e della portanza può senzaltro considerarsi eguale a P il Cm, cioè quel coefficiente del Momento aerodinamico calcolato come prodotto fra la distanza dellasse di rotazione (bordo di entrata) ed il punto di applicazione della risultante aerodinamica, è dipendente solo da questa. Se questo Cmo ( corrispondente a Cp= 0 )è zero, è zero pure il Momento.
Il discorso del Cmf, cioè del coefficiente di momento rispetto al fuoco, è un'altra cosa. Infatti rispetto al fuoco il Cm è costante e ciò sta a significare semplicemente che la lunghezza del braccio, cioè della distanza fra il fuoco ed il punto di applicazione della risultante aerodinamica, è inversamente proporzionale al valore della risultante aerodinamica.
Ma pure in questo caso se il Cmf è zero, è zero pure il momento. In questo caso o la risultante aerodinamica è zero oppure è zero la distanza di questa dal fuoco e cioè coincidente con questo.
Ed è questo il caso dei profili simmetrici in cui il CP coincide con il fuoco, qualunque sia il NRe.
Illuminami di immenso.