Citazione:
Originalmente inviato da EMIGRANTE I cisterna viaggiano soli...A questo proposito per una composizione più realistica mi consigli di mettere i carri cisterna grandi subieto dietro la loco,oppure possono essere messi a caso piccoli e grandi?
I carri bisarca viaggiano sempre per i fatti loro?
Domande represse dell'infanzia... |
Anche all'interno di un convoglio di cisterne vige un regolamento solitamente i carri più grandi (quelli a carrelli doppi) viaggiano avanti rispetto a quelli ad assi (piccoli) sia per una questione di stabilità del peso frenato che di stazza del carro....è anche strano che siano misti a meno che non siano agganciati ad altri convogli ed abbiano carichi diversi dagli idrocarburi (es. detersivi, olii minerali, prodotti chimici, alcoll metilico etc...) tipo quel deragliamento avvenuto sulla linea di Firenze/Pisa qualche tempo fa, di una cisterna che conteneva ammoniaca ed era fortunatamente a fine convoglio di un merci misto.
I bisarca vengono solitamente usati per trasferire ingenti quantitativi di automobili dalle fabbriche di produzione ai centri di distribuzione e per comodità viaggiano in convogli cosiddetti "chiusi" ossia esclusivi per tipo di merce.
In alcuni convogli sono agganciati alla fine dei treni passeggeri a lunga percorrenza poichè la formula del convoglio è di "auto al seguito", quindi i passeggeri fanno il viaggio in treno assieme alla propria auto ed una volta raggiunto il luogo di destinazione il passeggiero riprende la sua auto, bello riposato, e va a casa oppure in altra destinazione evitando di percorrere magari 1.500 Km. alla guida della propria autovettura sostenendo oltremodo una spesa maggiore visto il consumo di carburante e delle spese autostradali.
A riguardo della carrozza passeggieri al seguito della Rola, serve per trasportare gli autisti dei camion al di fuori del loro mezzo consentendogli anche di dormire durante il viaggio, visto che la carrozza è dotata di cuccette, a destinazione ogni autista riprende il suo camion e porta a termine la sua consegna.....

Ciao, Carlo