I convogli sono divisi per categorie, solitamente la partenza di un treno di idrocarbur i avviene sempre dalle immediate vicinanze di una raffineria; ad esempio quì a Livorno è presente la Stanic che oltre a raffinare fa anche deposito visto le considerevoli quantità di prodotto lavorato.
Nelle prospicenti vicinanze della raffineria vi è lo scalo merci di Tombolo, dove vengono messi in sosta i carri cisterna vuoti per poi essere condotti in deposito carburanti e riempiti nonchè la sosta anche di carri container diretti da e per il porto.
La destinazione delle cisterne solitamente è diversa da qualsiasi altro convoglio ed un eventuale "passaggio" a dei carri derrate o di animali vivi o di altra merce che possano contenere, non sono compatibili con gli idrocarburi; l'esempio del convoglio del disastro di Viareggio ne è la tangibile dimostrazione......era un convoglio di sole cisterne gas.....


I carri derrate o frigo sono raggruppati nel solito convoglio, la dimostrazione è nei convogli che fino alla fine degli anni 70, partivano dal sud settimanalmente per portare frutta, verdura, formaggi, carni, lavorate o vive, pesce, al nord ed anche oltre (resto d'europa) e solitamente erano diretti ai vari docks posti nelle vicinanze dei mercati generali delle grandi città.....quindi oltre all'incompatibilità delle due tipologie di merci c'è una diversa destinazione....
Nulla vita però che in casi eccezzionali, di solo trasferimento, i carri vuoti venissero mischiati, ma questo sarebbe da appurare......


Ciao, Carlo