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Vecchio 14 giugno 10, 21:26   #10 (permalink)  Top
Naraj
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Originalmente inviato da imer.VB Visualizza messaggio
Semplice , quando il regolatore chiede energia alle batterie , il cavo fa caduta di tensione , l'energia viene prelevata dai condensatori di ingresso , che poi si ricarica nel momento che non viene più richiesta , in pratica tra un impulso e altro ,se per qualche motivo (cavo piccolo , spina ossidata , saldatura fatta male) viene richiesta troppo energia il condensatore caricandosi e scaricandosi comincia a scaldare per colpa della sua resistenza interna fino al punto di scoppiare , infatti per questi usi si utilizzano dei condensatori a bassa resistenza interna ESR.
Questa "sollecitazione" è maggiore più la caduta di tensione è elevata , se non ci fosse questo problema non servirebbero neppure i condensatori di ingresso!

Nei motori brushless non ci sono le spazzole , siccome noi usiamo una corrente continua non un sistema trifase alternato , per ruotare il campo magnetico vengono accesi i banchi di mosfet in modo opportuno appunto per permettere la rotazione del campo magnetico e quindi al motore di girare.
Questo lavoro è fatto ad impulsi con una frequenza da 8 kHz a 32 Khz , a seconda del regolatore e setting , la corrente sul filo non è continua , ma "impulsiva" , i condensatori si scaricano e si ricaricano appunto lavorando a queste frequenze.

Altri esempi :

È come avere un alimentatore a ponte diodi dove il livellamento è fatto solo da condensatori , se si esagera con il carico il condensatore ad un certo punto non livella e si comincia a sentire il tipico ronzio a 50 Hz

Nei impianti audio sulle automobili ,quelli veramente esagerati , si montano condensatori 1 o 2 Farad !! vicino all'amplificatore appunto per evitare la caduta di tensione quando l'amplificatore chiede energia altrimenti il segnale si distorce.

Ripeto spiegazione terra-terra , molto spannometrica , ma tanto per far capire.


Ciao IMer
Scusa IMer, non voglio polemizzare ma solo spiegare il mio punto di vista.

I condensatori sull'ESC fanno il loro lavoro normale e sicuramente non tengono conto delle cadute di tensione sui cavi di collegamento.

Sicuramente, detti condensatori, non soffrono per l'integrazione di energia che debbono fare nei buchi di tensione dovuti all'ESC.

Visto che hai portato l'esempio del ponte di diodi, in questo caso, i condensatori posti lato CC, fanno un lavoro molto più gravoso che con l'ESC, ma non esplodono mai.

Naraj.
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