Per i post precedenti potete partire da questo thread
http://www.baronerosso.it/forum/showthread.php?t=21944
L'obiettivo di questo thread, e' quello di affrontare la costruzione di un motore brushless (o brush) applicato ad un micro-sistema eolico. Il motore ad un numero minimo di RPM deve arrivare a generare il massimo rendimento in Watt.
Per prima cosa una piccola introduzione ai sistemi eolici (da
http://italia.eco-energy.info/asp/index.asp?uc=&k=7695 )
L'energia eolica è originata dall'energia solare indiretta. Il vento è un flusso di aria
che è originato dalla differenza di pressione tra masse di aria calda nell'atmosfera
terrestre. Il concetto di "vento" descrive soltanto la componente orizzontale del flusso
d'aria. Il flusso d'arai in sé è sempre turbolento, evidenziato dalla velocità e dai mutamenti
di direzione del vento. L'energia eolica è una fonte di energia volatile, dipendente dalle condizioni
del tempo, dal momento della giornata e dalla stagione. L'energia eolica può essere convertita in energia
meccanica (ad esempio il mulino a vento utilizzato per trasportare l'acqua) e in energia
elettrica (turbina eolica).
Il potenziale utilizzabile di energia eolica dipende dal tipo di turbina eolica e dalla sua
capacità. Il rendimento della turbina eolica si differenzia a seconda della costruzione
del sistema rotante, del tipo di generatore e della regolazione delle pale rotanti.
Le turbine eoliche sono suddivise in due categorie principali
Turbina eolica ad asse orizzontale
Questo tipo di turbina eolica è la configurazione maggiormente utilizzata
oggigiorno. Opera sulla base del principio del sollevamento: il vento che soffia
sulle pale le fa sollevare e ruotare. La maggior parte di queste turbine eoliche ha due
o tre pale, che danno un risultato variabile. Queste turbine sono solitamente
rumorose (il classico wump-wump). Ad oggi queste turbine sono anche utilizzate
con bassi rendimenti (400 Watt).
Turbina eolica ad asse verticale
Questo tipo di turbina oggigiorno non viene largamente utilizzata. Viene utilizzata in zone
dove la velocità e la direzione del vento sono molto variabili.
Turbina Darrieus (prima foto)
La turbina Darrieus lavora sul principio del sollevamento. Ha due o tre pale verticali che
ruotano allinterno ed allesterno del flusso del vento. Questo tipo di turbina è di facile
manutenzione, poiché i meccanismi operativi e il pannello di controllo sono collocati vicino
al terreno. Però ha bisogno di una sorgente esterna per iniziare la rotazione, ad esempio
un motore elettrico o qualche altro tipo di rotore ad asse verticale.
Turbina Savonius (seconda foto)
La turbina Savonius lavora sul principio della resistenza. Il rotore gira relativamente
lentamente, ma produce una forte coppia. Questo tipo può essere utilizzato per pompare
lacqua, ma non è efficiente per la generazione di elettricità, poiché generalmente
è meglio avere più di 1000 rpm per produrre elettricità e questo tipo di solito ruota
al di sotto dei 100 rpm (Cosa ne dite di un moltiplicatore applicato ad un motore BL?).
Alcuni fattori sono da considerare per massimizzare il rendimento delle turbine:
* Velocità media del vento, inclusa la frequenza usuale
* Quantità e parametri delle ostruzioni, che potrebbero ostacolare la turbolenza
* Fenomeni meteorologici, come la formazione di ghiaccio
* Livello sul mare
* Condizioni geologiche
* Disponibilità della locazione
* Distanza dal connettore ad alta tensione
* Distanza dalle abitazioni e dai fabbricati industriali