Citazione:
Originalmente inviato da Jumpa Ritengo quest'ultima funzione piuttosto inutile:
La portata delle trasmittenti (anche quelle in 2,4) supera abbondantemente la portata ottica, come dimostrato da chi gareggia in f3J. Semmai questa funzione potrebbe essere utile a determinare una eventuale diminuzione della capacità di ricezione dovuta a qualche errore di installazione della ricevente a bordo del modello.
Anche la funzione cercamodelli avrebbe secondo me un funzionalità abbastanza limitata, non dimentichiamoci che il 2,4 ha grossi problemi di collegamento se ci sono ostacoli tra trasmittente e ricevente, per cui in caso di bisogno (se il modello cade a vista non serve il cercamodelli), potrebbe esserci mancanza di segnale... |
Non volermene, qui si discute tra "appassionati" nell'intrinseco tentativo di migliorare le proprie vedute ...
Volando ovviamente a vista, trovo non semplice cercare un modello caduto per imperizia di pilotaggio (e non certo per mancata ricezione) alla distanza possibille con 2.4 di oltre 2Km., quando magari piloti da un pendio e devi scendere a valle per recuperare il modello ... ripeto, se caduto in presenza di segnale ...
La funzione di rice-trasmissione continua tra i nodi, difatto di una rete a due (peer to peer), ha intrensi vantaggi rispetto a quella senza ritorno.
La prima può tra l'altro emulare la seconda e non il contrario, anche se la vera differenza della prima è nelle funzionalità aggiuntive che questa "strutturalmente" offre e su cui applicazioni futuribili potranno certo basarsi (ed alcune già lo fanno come appunto la telemetria).
D'altra parte l'acquisto di una radio è un acquisto che si vuole di lunga durata.
Detto questo, ad ognuno la propria scelta, ci mancherebbe, tenendo presente che questi nuovi sistemi, economicamente parlando, sono davvero alla portata di molti.
Gli altri sistemi 2.4 credo acquisiranno presto tale caratteristica (credo passando forzatamente per un neo acquisto almeno solo dei moduli per chi li ha intercambiabili), confermando la rivendibilità potenziale di ciò che si acquista oggi che già prevede la bidirezionalità.
Qui si discute, tra l'altro di un profilo medio di acquirente, un acquirente che intende divertirsi negli spazi liberi e non certo un "animale" da gara: coloro sanno bene cosa acquistare, quali rinunce fare e quanto tempo impegnare per arrivare sul podio ...