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Vecchio 12 maggio 10, 18:18   #1 (permalink)  Top
Ing.GRIPPAUDO
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Gestione eliche e candele

Salve a tutti gli amici modellisti, avrei bisogno di un paio di consigli dai più esperti sull'uso di eliche e candele non più nuove.

1) Con il passare degli anni ho messo da parte un certo numero di candele usate ma ancora in buono/ottimo stato. E' successo ogni qual volta che compravo o scambiavo un motore usato: subito una nuova candela di gradazione appropriata e la vecchia (se non logora) in una scatoletta. Ora mi trovo con circa una cinquantina di candele di varie marche più o meno intonse di cui però non conosco la gradazione. La mia domanda è: esiste un modo sufficentemente affidabile per riconoscere sommariamente la gradazione di una candela? Premesso che non ho la possibilità di misurare il diametro del filamento, mi rimangono l'osservazione visiva (dimensione della spirale, luminosità emessa) e l'amperometro integrato nel pannello da campo.

2) E' noto che le eliche di materiale sintetico perdono gradatamente piccole percentuali d'acqua e quindi elasticità, rimanendo per lunghi periodi in ambiente secco. Sul foglio allegato alle eliche Graupner si consiglia, a questo proposito, di immergerle in acqua per un paio di giorni o per breve periodo nell'acqua bollente. Io fin'ora ho sempre optato per il primo metodo e ho notato come effettivamente, dopo questo trattamento, le eliche (anche di altre marche) "suonino" diversamente. Domande: è veramente necessario questo trattamento? Riguarda solo un problema di elasticità (facilità di rottura sotto sollecitazioni anomale) o può subentrare anche un problema di fragilità strutturale generale? Vale per tutte le eliche o solo per quelle più "plasticose" come appunto le Graupner?

Grazie a tutti per l'attenzione - Saluti.
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